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Walter Veltroni aderisce al manifesto

«Il sistema agroalimentare cuore strategico dello sviluppo»

Promosso dalla Coalizione ItaliaEuropa-Liberi da OGM che raccoglie 32 organizzazioni

© PARTITODEMOCRATICO.it - Pubblicata il 04/04/2008

 
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Walter Veltroni ha aderito al manifesto «Il sistema agroalimentare cuore strategico dello sviluppo» promosso dalla Coalizione ItaliaEuropa-Liberi da OGM che raccoglie 32 organizzazioni (ACLI, ADICONSUM, ADOC, ADUSBEF, AGCI, Agrital, AIAB, ALPA, ASSOCAP, AVIS, CIA, CIC, CITTA’ DEL VINO, CNA, CODACONS, COLDIRETTI, CONFARTIGIANATO, CONSORZIO DEL PARMIGIANO REGGIANO, COOP, COPAGRI, FEDAGRI, FEDERCONSUMATORI, FOCSIV, FONDAZIONE DIRITTI GENETICI, GREENPEACE, LEGACOOP AGROALIMENTARE, LEGAMBIENTE, LIBERA, RES TIPICA, SLOW FOOD, UNCI, VAS, WWF) e migliaia di imprese agricole e alimentari.

«Sinora - dice il manifesto appello indirizzato a Veltroni - il nostro paese con i diversi Governi che si sono succeduti negli ultimi dieci anni, ha operato una scelta precisa per non introdurre OGM nel nostro sistema agro-alimentare: il prossimo Governo dovrà, tra le altre cose, rinnovare questa scelta con decisioni ancora più determinate, a tutela del nostro patrimonio, di un pezzo importante della ricchezza del nostro paese, della nostra cultura, e per promuovere un diverso modello di sviluppo, più sensibile all’ambiente e alle persone. In questo importante momento elettorale, visto che Lei si candida a guidare il prossimo Governo, la Coalizione ItaliaEuropa-Liberi da OGM a nome delle 32 organizzazioni che la compongono, Le chiede di sottoscrivere il manifesto «Il sistema groalimentare cuore strategico dello sviluppo» .

«L’adesione di Veltroni testimonia la convinzione del PD per cui l’agroalimentare di qualità è per l’Italia un interesse strategico e fondamentale – spiega Della Seta -. Già oggi il nostro Paese è leader in Europa per numero di prodotti tipici a marchio Dop e Igt e di vini Doc: una ricchezza antica di secoli che affonda le sue radici nei territori e nelle tradizioni agronomiche e produttive e che al tempo stesso chiede un continuo sforzo di innovazione da parte degli agricoltori e delle imprese e di tutela attiva da parte della politica. Il nostro impegno – prosegue Della Seta – è quello di promuovere l’agroalimentare italiano nel segno della qualità contro i rischi di omologazione legati in particolare all’agricoltura Ogm».

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