© FEDERCONSUMATORI.it - Pubblicata il 08/04/2008
È preoccupante il dato che emerge a Taranto di una rilevante presenza di diossina nei campioni di latte materno di tre donne, in quantità fortemente superiore a quella prevista dall’Organizzazione Mondiale della Sanità , tracce di diossina erano già state trovate in alcuni formaggi prodotti con il latte proveniente da allevamenti pericolosamente vicini allo stabilimento Ilva di Taranto.
La diossina è uno tra i composti chimici più tossici, una presenza forte di tale sostanza può rendersi responsabile di gravi danni, sia nell’uomo che negli animali, quali effetti cancerogeni, alterazioni del sistema immunitario e progressivi dimagrimenti.
La Federconsumatori, di fronte a questa situazione allarmante ed ai gravi rischi che ne potrebbero conseguire, chiede che gli Enti locali e il Ministero della Salute avviino da subito misure atte a fare chiarezza su questi eventi ed intervengano per rendere pubblici al più presto i risultati delle analisi svolte e tuttora in atto.
Vorremmo inoltre sapere quali sono i provvedimenti in essere per informare le famiglie sui rischi ai quali sono esposte e per avviare le necessarie procedure di tutela, in conformità ai diritti irrinunciabili dei consumatori.