© FLAI.it - Pubblicata il 11/04/2008
Roma - Il grave incidente accaduto allo zuccherificio della Sfir di Pontelagoscuro ripropone drammaticamente la questione della sicurezza del lavoro e della tutela dell’integrità fisica dei lavoratori come priorità assoluta.
Perdere la vita a 32 anni per un diritto come quello di lavorare è inaccettabile, incomprensibile.
Anche se la magistratura dovrà fare il suo corso per accertare le responsabilità di quanto è accaduto, è inderogabile cambiare atteggiamento di fronte alle condizioni di lavoro ed avviare immediatamente interventi strutturali per ridare dignità al valore della vita.
La sicurezza per qualcuno rappresenta ancora un costo e non un diritto ed è per questo motivo che in questo paese la strage impunemente continua.
Esprimiamo alla famiglia il nostro profondo cordoglio e decideremo nei prossimi giorni le iniziative utili a sostenere una battaglia per un diritto civile come quello di un lavoro sicuro.