sabato, 30/08/2008, 0.54.57 h

NEWSFOOD.com Alimentare

 
 

La guerra dei cereali impone un ripensamento sulle modalità di coltivazione

OGM: la guerra dei cereali impone un ripensamento

La Commissione Europea ha promosso e finanziato numerose ricerche sulla biosicurezza delle piante geneticamente modificate

© ADUC.it - Pubblicata il 14/04/2008

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

Roma - La guerra dei cereali impone un ripensamento sulle modalità di coltivazione, i consumi salgono (specialmente in India e Cina), le coltivazioni di mais destinate ai carburanti aumentano (sono più remunerative), sicché c'e' penuria di cibo, si riaffaccia l'idea di estendere la coltivazioni di piante Ogm.

Sull'argomento siamo più volte intervenuti e predisponendo anche una scheda informativa (1). Cibo Frankestein, si diceva, salvo dimenticare che le nostre mucche mangiamo soia geneticamente modificata e che da vent'anni sulle nostre tavole viene servita pasta fatta con grano geneticamente modificato (si, la nostra cara pasta!!!) (2). Il problema degli Ogm, come abbiamo sempre sostenuto, non e' sanitario ma economico.

La Commissione Europea ha promosso e finanziato numerose ricerche sulla biosicurezza delle piante geneticamente modificate e la conclusione e' stata la seguente: «Queste ricerche dimostrano che le piante geneticamente modificate e i prodotti sviluppati e commercializzati fino ad oggi, secondo le usuali procedure di valutazione del rischio, non hanno presentano alcun rischio per la salute umana o per l'ambiente». La penuria di cereali indurrà i predicatori delle catastrofi a più miti consigli? Si farà, finalmente, una seria informazione sull'argomento sfatando miti e tabù?
Il problema attuale ci ricorda le posizione di coloro che erano contrari agli inceneritori, oggi termovalorizzatori, o di quelli contrari «ideologicamente» al nucleare. Oggi sono su posizioni opposte. Succederà anche per gli Ogm? E' probabile, ma quanta fatica per rendere omaggio alla ragione!

Primo Mastrantoni, segretario Aduc


(1) http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=65127
(2) http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=63294

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed