PERCORSO: PercorsoItalia > Alimentare
sabato 11/10/08, 14.49 h



 
 
Classificazione nazionale dei bovini da macello
Conosci l'Italia?
Editrice Taro Le Guide Food PRODUZIONE E QUALITÀ DELLE CARNI
Editrice Taro Le Guide Food Allergeni alimentari, la nuova direttiva
Editrice Taro Le Guide Food Le denominazioni di origine dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food L'etichette dei prodotti alimentari

Alimentare

  

Dopo la Pasqua fredda e piovosa, le vacanze in fattoria aspettano il bel tempo

Ponte del 25 Aprile, l'agriturismo festeggia la Primavera

Toscana, Sicilia e Lombardia, le regioni più richieste. In primo piano l'offerta enogastronomica

© CONFAGRICOLTURA.it - Pubblicata il 18.04.08

 

In tempi di vacanze «mordi e fuggi», i prossimi ponti del 25 aprile e del primo maggio si propongono all'agriturismo come vera e propria apertura della stagione turistica 2008, con la speranza di poter registrare un salutare «pienone».

Secondo i rilevamenti di Agriturist (Associazione di settore della Confagricoltura), basati sulla frequentazione del portale internet, le prenotazioni coprono, ad oggi, circa il 50% della ricettività, ma già da lunedì prossimo si annuncia, come già per Pasqua e per lo stesso periodo dell'anno scorso, una rapida accelerazione della domanda secondo l'ormai consolidata abitudine delle prenotazioni all'ultimo momento.

Toscana (25%), Sicilia (11,5%), Lombardia (10%) e Lazio (5,6%), si confermano ancora una volta le regioni più richieste da italiani e stranieri. Diverse sono le preferenze successive: gli italiani puntano su Umbria, Emilia Romagna e Lazio; gli stranieri su Veneto, Piemonte e Liguria.

Conferma anche per la zona più richiesta: il Chianti senese (3%) lascia ben distanziate Firenze (2,2%), Catania (0,8%), Trapani (0,6), la Costiera Sorrentina (0,6%) e le Cinque Terre (La Spezia, 0,5%).

Sempre molta attenzione al portafoglio: le informazioni sugli agriturismi più economici e sulle offerte (18%) prevalgono sulla ricerca per area geografica o per servizi specifici fra i quali più richiesti sono le passeggiate a cavallo (2,6%) e l'agricampeggio (2%).

Questa settimana la domanda ha fatto segnare un incremento del 8% rispetto ai normali fine settimana; per la prossima Agriturist prevede un ulteriore aumento del 20% che porterà ad occupare l'80% della ricettività pari a 145 mila posti letto; ma il 40% degli ospiti si fermerà per una sola notte.

«Dai ponti del 25 aprile e del primo maggio - dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist - avremo una prima indicazione sulle tendenze della stagione turistica che premierà l'agriturismo nella misura in cui le imprese sapranno provocare e governare il contatto col pubblico tramite internet. Dalla rete arriva oltre l'80% dei contatti, ma il rapporto fra richieste e prenotazioni concluse spesso non raggiunge il 5%».

«Un richiamo forte verso l'agriturismo - prosegue Vittoria Brancaccio - è costituito dall'offerta enogastronomica, caratterizzata dai prodotti propri e del territorio, meglio se riconosciuti DOP, IGP o tradizionali: la cura nella scelta delle ricette e nella presentazione dei piatti rappresenta un altro valore aggiunto sul quale affermare la qualità della vacanza in agriturismo. Agriturist, con la campagna «Occhio ai marchi DOP e IGP? certificano genuinità, origine, tradizione!», promossa con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, è particolarmente impegnata nella sensibilizzazione delle imprese su questo importante tema organizzativo».

Se hai trovato interessante questa informazione, ti consigliamo:

Tutte le news per giorno

Ottobre 2008
LuMaMeGiVeSaDo
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Mese precedenteCambia mese usando le freccie 
Pubblicità di google
  
  
Pubblicità di google