Conosci l'Italia?
Editrice Taro Le Guide Food Additivi Alimentari
Editrice Taro Le Guide Food Allergeni alimentari, la nuova direttiva
Editrice Taro Le Guide Food Le denominazioni di origine dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food L'etichette dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food PRODUZIONE E QUALITÀ DELLE CARNI

Alimentare

  

La grappa sta vivendo un momento di crescita di interesse

Non esiste grappa a 21°

L'Istituto Nazionale Grappa tiene a precisare che nella commercializzazione della grappa è prevista per legge una gradazione minima di 37,5% in volume

© ISTITUTOGRAPPA.org - Pubblicata il 21.04.08

 
Stampa l'articolo Stampa l'articolo  Segnala la notizia  Segnala l'articolo   Invia un commento  Invia un commento 

La grappa sta vivendo un momento di crescita di interesse anche a seguito della recente attribuzione della denominazione geografica a livello europeo (d'ora in poi si parlerà solo di «grappa» e non ci sarà necessità di specificare «italiana«).

Il mondo della grappa è molto grato ai mezzi di informazione che permettono il diffondersi di una maggiore cultura del prodotto e cerca, attraverso l'Istituto Nazionale Grappa, di offrire il proprio supporto, anche tecnico, ai giornalisti che scrivono del distillato.

Recentemente alcune testate hanno parlato di «grappa a 21°». L'Istituto Nazionale Grappa tiene a precisare che nella commercializzazione della grappa è prevista per legge una gradazione minima di 37,5% in volume (per le grappe a indicazione geografica è prevista una gradazione minima non inferiore a 40% in volume). Una bevanda alcolica con gradazione inferiore non può essere quindi definita «grappa».

Stampa l'articolo Stampa l'articolo  Segnala la notizia  Segnala l'articolo   Invia un commento  Invia un commento 
Se hai trovato interessante questa informazione, ti consigliamo:
  
  
Pubblicità di google