© CONFESERCENTI.it - Pubblicata il 23/04/2008
«Il via libera per il ritorno della bistecca fiorentina tradizionale chiude finalmente una vicenda che ha avuto influenze fin troppo pesanti per zootecnia e macellerie, ecco perché questo è un epilogo che ci rende molto felici» ad affermarlo è Giampaolo Angelotti, presidente Assomacellai-Confesercenti.
«Quando si stabilisce che si è indenni dalla BSE - prosegue Angelotti - vuol dire essere fuori dall’emergenza. Le misure adottate sono a state a mio avviso eccessive da un punto di vista della prudenza dal momento che si sono verificati casi di BSE molto isolati in Italia».
»E non dimentichiamo - aggiunge il presidente di Assomacellai - che le perdite in termini economici connesse al mancato consumo di fiorentina sono state ingenti. Tra l’altro i bovini italiani hanno tutti una precisa «carta d’identità » che segue la loro condizione fino alla morte. Lo stesso rigore andava applicato anche per altri prodotti».
«Nel frattempo - conclude Angelotti - noi continueremo con la nostra battaglia all’insegna della qualità e promuovendo il valore di una dieta equilibrata nel consumo della carne, ridando quel posto d’onore che la fiorentina si merita».