© LA7.it - Pubblicata il 29/04/2008
Il primo ad uscire dal vertice del Partito Democratico dopo la doppia sconfitta elettorale delle politiche e dei ballottaggi è stato Francesco Rutelli. Il candidato sconfitto a sindaco di Roma ha lasciato in anticipo e scuro in volto la riunione del «caminetto» convocata per decidere i capigruppo di Camera e Senato.
Uscendo dall'ufficio politico convocato a Montecitorio, il segretario Veltroni ha escluso che sia stata messa in discussione la sua leadership, assicurando che nessuna resa dei conti è in atto e che nel partito sarà avviato il confronto sulle cause della debacle elettorale. «Vedremo» ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se il congresso del partito democratico, fissato per il 2009, possa essere anticipato a quest'anno.