© FORZAITALIA.it - Pubblicata il 09/05/2008
«Nonostante tutte le campagne di informazione sui pericoli dell’uso di droghe, i consumi sono in aumento in tutta Europa, soprattutto tra i giovani, si è aperto un dibattito, a livello europeo, sull’efficacia di queste campagne che merita un approfondimento anche qui in Italia».
Lo ha affermato il deputato del Pdl Mariella Bocciardo, ritenendo che il singolo spot sia poco efficace. «Condivido l’appello dell’on. Carlucci affinchè la Rai predisponga una serie di programmi specifici sulla droga», afferma la rappresentante del PDL, «ma è necessario valutare attentamente le esperienze fatte all’estero.
Ad esempio, in Spagna si ritiene che sia più efficace affrontare i temi del comportamento piuttosto che l’informazione specifica sui tipi di droga e sui loro effetti. Non sempre ciò che vuol essere educativo ottiene gli effetti voluti. Bisogna partire da lontano, ovvero dall’infanzia. Si devono studiare modelli di comunicazione, fumetti, cartoons, videogamem, giochi, programmi per bambini, teatro scolastico, che costruiscano una cultura del rifiuto della droga naturale e non imposto. Anche per questa ragione, la mia preoccupazione sull’impiego troppo disinvolto di psicofarmaci per bambini e adolescenti si è trasformata in progetto di legge, già ripresentato alla Camera e che mi auguro inizio il suo iter parlamentare quanto prima. Ritengo che la Commissione bicamerale per l’infanzia, non appena costituita, dovrebbe impostare un gruppo di lavoro di esperti, anche internazionali, sul tema della comunicazione e l’infanzia.»