© INTERNO.it - Pubblicata il 12/05/2008
Concluso a Roma il congresso sul 'Profilo criminologico, dalla scena del crimine ai profili socio-psicologici' promosso dalla Università di Roma 'La Sapienza' e patrocinato dal ministero dell’Interno sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
Al dibattito hanno partecipato i massimi esperti di 'profiling' a livello mondiale, quali il professor Richard Kocsis, della University of Sydney, Australia, Robert Hazelwood, docente formatore degli agenti speciali della F.B.I. di Quantico, in Virginia (USA), Jerome Endrass, direttore del Servizio Pscichiatrico/Psicologico del sistema di giustizia Criminale di Zurigo, Svizzera, Hjalmar Van Marle, professore di legge e psichiatria allo Erasmus university Medical Center di Rotterdam Olanda e il dr. Alberto Intini, direttore reggente della direzione centrale Anticrimine della Polizia di Stato, Servizio Polizia scientifica.
Il congresso ha rappresentato l’occasione per affrontare una tematica, come quella del profilo criminologico, poco approfondita nella letteratura internazionale e particolarmente in quella italiana, mettendo a fuoco i tratti della personalità criminale e i disturbi di personalità collegati alla scena del crimine, prendendo in considerazione anche l’intera gamma degli studi criminologici e gli studi longitudinali del comportamento delinquenziale, con la correlata presentazione di varie classificazioni tipologiche criminali, da quelle cliniche a quelle descrittive, fino a quelle motivazionali ed a quelle socio-ambientali.
Un’intera sezione dei lavori congressuali è stata dedicata all’ «organizzato camuffamento» della scena del crimine (criminal staging) e ad una disamina delle tecniche investigative più evolute in tale settore. Particolare interesse hanno destato l’analisi e l’approfondimento di tematiche specifiche quali il modus operandi, i rituali e «le firme» del «serial killer», con la trattazione dell’arresto di Witchita, noto serial killer del Kansas o l’introduzione al metodo Crime action profiling, la valutazione del rischio e del nesso tra comportamento e crimine negli atti criminali.
Coordinatori del congresso i professori Vincenzo Mastronardi, Gorge B. Palermo e Maurizio Marasco.
Curatori dell’organizzazione i dottori Riccardo Montalbano, Antonio Parente, Antonella Pomilla, Gabriela Sandra Rivellino, Danila Pescina, Monica Calderaio.