© CONFAGRICOLTURA.it - Pubblicata il 14/05/2008
«E’ la inevitabile conseguenza della comunicazione confusa e strumentale dei fatti dello scorso aprile, che hanno fortemente compromesso l’immagine del vino italiano all’estero e che ora rischia di provocare danni economici ingenti ai nostri produttori», così Confagricoltura commenta l’annuncio dell’eventuale blocco delle importazioni statunitensi del nostro Brunello.
L’ambasciata USA - ricorda la Confederazione - ha infatti chiesto ufficialmente alla rappresentanza italiana a Washington di voler individuare con esattezza i nomi dei produttori, i marchi e le annate inquisite. In caso contrario provvederà al blocco di «tutti» i certificati di approvazione delle etichette (COLA) per «tutte» le aziende produttrici di Brunello.
Nell’auspicio che un intesa preliminare fra i due governi stemperi l’impostazione data al problema, è necessario ora, a parere della Confagricoltura che le indagini facciano il loro corso, per ridare al più presto ai produttori di Brunello la possibilità di continuare a lavorare e a commercializzare con quello che è il nostro principale mercato di sbocco, riaffermando la propria competenza e capacità imprenditoriale.