© CIA.it - Pubblicata il 16/05/2008
La corsa al rialzo del prezzo del petrolio, con continui rincari record per benzina e gasolio, sta avendo effetti pesantissimi anche per le imprese agricole che hanno visto crescere in maniera esponenziale i costi produttivi, sono praticamente decollati a livelli vertiginosi i concimi, i mangimi, gli antiparassitari e i prodotti energetici.
Forte impennata pure per le sementi. I settori più colpiti: gli allevamenti zootecnici e i cereali.
A lanciare l’allarme è la Cia-Confederazione italiana agricoltori che esprime forte preoccupazione per una situazione sempre più allarmante e resa ancora più complessa dagli aumenti che stanno caratterizzando le materie prime agricole sui mercati internazionali.
I dati di marzo dimostrano chiaramente che i rincari hanno coinvolto tutti i fattori di produzione agricola. Analizzando le rilevazioni Ismea, si notano -evidenzia la Cia- aumenti per i concimi del 31,5 per cento, per i mangimi del 22,6 per cento, per i prodotti energetici del 6,4 per cento (più 7,1 per cento per i carburanti, più 9,2 per cento per i lubrificanti, più 3,5 per cento per l’energia elettrica), delle sementi del 4,6 per cento, degli antiparassitari del 2,6 per cento. Dalle prime indicazioni, la situazione ad aprile non dovrebbe migliorare. Anzi, si prevede un aggravamento.
Soprattutto a causa dei rincari dei mangimi, è la zootecnia -avverte la Cia- il settore che ha accusato le conseguenze più negative. Per i mangimi bovini si è avuto un aumento dei costi del 18,5 per cento, per quelli suini del 16,8 per cento, per quelli ovicaprini dell’11,8 per cento, per quelli del pollame dell’11,3 per cento e per quelli dei conigli del 12,4 per cento.
Sempre nel contesto dei mangimi, un vero e proprio record -conclude la Cia- è stato raggiunto da orzo e cruscami con un più 39,4 per cento. Consistente anche l’incremento per panelli e farine (21 per cento).
La corsa dei rincari a marzo 2008 rispetto a marzo 2007
| Â | Var. % |
Sementi | +4,6 |
Concimi | +31,5 |
Antiparassitari | +2,6 |
Carburanti | +7,1 |
Energia elettrica | +3,5 |
Lubrificanti | +9,2 |
Mangimi | +22,6 |
Elaborazione Cia-Confederazione italiana agricoltori su dati Ismea