© CISL.it - Pubblicata il 26/05/2008
I sindacati di categoria Filca-Cisl, Feneal-Uil e Fillea-Cgil e Andil ed Assobeton hanno sottoscritto questo pomeriggio a Roma, presso la sede di Confindustria, il rinnovo del contratto del settore Laterizi e manufatti in cemento, scaduto il 31 dicembre scorso e che interessa circa 50mila addetti del settore.
Il nuovo testo prevede un aumento salariale pari a 103 euro a parametro 134, diviso in tre tranches: la prima, di 45 euro, dal prossimo giugno; la seconda (43 euro) dal primo gennaio 2009, e la terza e ultima (15 euro) dal primo settembre 2009. A giugno sarà corrisposta una una tantum di 225 euro, che sarà detratta nel caso in cui l'azienda abbia già provveduto ad erogare l'indennità di vacanza contrattuale.
Tra i risultati più significativi si registra l'introduzione della sanità integrativa, per la quale l'azienda verserà 5 euro per ogni lavoratore iscritto. Via libera alla figura dell'Rlss (responsabile lavoratori salute e sicurezza) e al testo sulla responsabilità sociale d'impresa. Il nuovo contratto ha recepito il protocollo Nepsi sul monitoraggio della silice cristallina ed ha provveduto alla modifica delle scale parametrali dell'inquadramento professionale. Importanti progressi anche sulle quote contrattuali per i non iscritti alle organizzazioni sindacali e per l'armonizzazione della trasferta tra impiegati ed operai, così come per la contrattazione di secondo livello nel settore.
Commenta il segretario nazionale della Filca, Paolo Acciai: «Nonostante la trattativa sia stata davvero difficile per la mancanza di elasticità della delegazione trattante, ostile alle innovazioni da noi proposte, abbiamo comunque sottoscritto un buon contratto sia dal punto di vista normativo che salariale. E non è da trascurare la circostanza che il settore, che conta ben 34 diverse tipologie di prodotto, dal capannone prefabbricato alle traverse ferroviarie, stia attraversando un momento di crisi».