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Il salumificio Panini ha acquisito la Balugani prosciutti

Insieme costituiscono una realtà industriale da 60 milioni di euro di fatturato in grado di produrre due milioni di prosciutti all'anno

© CONFINDUSTRIAMODENA.it - Pubblicata il 29/05/2008

 
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Il Salumificio Panini di Rovereto sulla Secchia ha compiuto una significativa operazione di acquisizione finalizzata a migliorare il proprio posizionamento sui mercati nazionale e internazionali.

Nei giorni scorsi ha concluso tutte le procedure per rilevare un'altra azienda del territorio, la Balugani prosciutti di Montale Rangone.

Il Salumificio Panini è un'impresa dinamica e tecnologicamente all'avanguardia specializzata nella produzione di prosciutto crudo, in particolare, prosciutto Mec, di Parma, San Daniele, Modena di tutte le pezzature (intero, a tranci e disossato).  È presente sul nostro territorio dal 1977 e si caratterizza per un'alta capacità produttiva, per un rapporto qualità/prezzo particolarmente competitivo, per un'ottima presenza sul mercato nazionale e un buon posizionamento sui mercati esteri. Nel 2007 ha raggiunto i 30 milioni di fatturato.

Proprio per darsi dimensioni che possano avere un impatto più forte sui mercati, con un occhio particolare a quelli  stranieri, ha deciso di procedere a un'importante operazione di acquisizione, individuando nella Balugani prosciutti il partner giusto per raggiungere i propri obiettivi.

Infatti, l'azienda di Montale Rangone, si occupa di lavorazione  e commercio di prosciutti crudi fin dal 1990, ed è specializzata nella produzione della cosiddetta «mattonella», un prosciutto crudo interamente scotennato e sagomato a forma appunto di mattonella, facile da affettare e da imbustare. Un prodotto rivolto  prevalentemente alle industrie salumiere.

Nel corso degli anni la Balugani prosciutti ha maturato una forte vocazione all'export. Attualmente, il 35% dei suoi prodotti è destinato oltreconfine, in particolare Stati Uniti, America Latina e Giappone. Un elemento chiave del suo successo è rappresentato dal Sistema di qualità di cui si e dotata, sistema che oltre alle certificazioni di processo e di prodotto consente il controllo dell'intera filiera produttiva e della tracciabilità dei prodotti. Nel 2007 ha realizzato un fatturato pari a 30 milioni di euro.

Con questa acquisizione nascerà una realtà industriale da 60 milioni di euro e 120 dipendenti, in grado di produrre 2 milioni di prosciutti all'anno anche se le due aziende continueranno a operare con ragioni sociali distinte e con i propri marchi.

«Per fronteggiare la competizione sempre più forte sui mercati», afferma Sergio Giusti, amministratore delegato del Salumificio Panini, «occorre avere le dimensioni adeguate e le risorse per investire ulteriormente sulla qualità e sui servizi al cliente. L'acquisizione della Balugani prosciutti ci consente di offrire una gamma completa di prodotti e di incrementare la nostra presenza nella grande distribuzione oltre che diventare interlocutori di riferimento delle industrie salumiere. Ma ci permette anche di allargare il raggio d'azione sui mercati stranieri. Il nostro obiettivo è di raggiungere a breve quota 50% di export».

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