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Politica

  

«L'aeroporto di Malpensa opera di fatto nell'illegalità, senza verifica dell'impatto ambientale»

Malpensa, Della Seta: «Subito valutazione impatto ambientale»

«O chiederemo a Ue di intervenire»

© PARTITODEMOCRATICO.it - Pubblicata il 03.06.08

 
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«L'aeroporto di Malpensa opera di fatto nell'illegalità, senza verifica dell'impatto ambientale malgrado il progressivo e costante aumento dei volumi di traffico e i rilevanti ampliamenti realizzati, e malgrado l'evidente danno per decine di migliaia di cittadini lombardi e piemontesi.

In particolare, da anni gli abitanti dei comuni del novarese, situati a pochi chilometri dall'infrastruttura, guidati dai loro sindaci, si battono per vedere tutelati i propri diritti. E' ora di sanare questa situazione insostenibile. Se il governo italiano non interverrà chiederemo di farlo all'Europa». Roberto Della Seta, senatore del Pd eletto in Piemonte, riassume così in una dichiarazione i contenuti e gli obiettivi della sua prima interrogazione dall'inizio della legislatura, rivolta ai ministri dell'ambiente e delle infrastrutture.

«Nel 1999 - continua Della Seta - un DPCM dell'allora presidente del consiglio D'Alema stabilì che in assenza di verifica d'impatto ambientale, Malpensa non poteva superare i 20 milioni di passeggeri all'anno. Questo limite nel 2006 è stato largamente oltrepassato».

Nell'interrogazione, il senatore del Pd chiede ai ministri Prestigiacomo e Matteoli, anche in previsione del potenziamento di questa infrastruttura come 'hub' in vista dell'Expo 2015, se non ritengano urgente e indifferibile procedere alla VIA per il superamento dei volumi massimi di traffico precedentemente stabiliti e per le opere non ancora realizzate, come il terzo satellite, e alla VAS sul complesso delle 81 opere previste nel progetto di revisione del Piano d'Area Malpensa.

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