sabato, 30/08/2008, 0.16.15 h

NEWSFOOD.com Alimentare

 
 

+19,1% per il grana padano e del 9,6% per il latte fresco

Consumi in controtendenza: aumentano latte e formaggi

E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’analisi della Confcommercio

© COLDIRETTI.it - Pubblicata il 05/06/2008

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

In controtendenza con il resto dei prodotti alimentari si sia verificato un aumento dei consumi in quantità e in valore dei prodotti lattiero caseari, con record di incrementi in valore del 19,1 per cento per il grana padano e del 9,6 per cento per il latte fresco.

E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’analisi della Confcommercio nel sottolineare che a fronte di una grave stagnazione delle quantità di prodotti alimentari acquistate dalle famiglie (- 0,4 per cento) si registra una inversione di tendenza per il latte fresco.

L'aumento dei prezzi favorisce - sottolinea la Coldiretti - il calo dei consumi a tavola con riduzioni record per il pane (- 5,5 per cento) e la pasta (- 2,5 per cento) ma in discesa - continua la Coldiretti - risultano anche i consumi di ortaggi (- 5,5 per cento), di carne bovina (- 3,4 per cento) e di frutta (- 1,8 per cento).

Nonostante l’andamento favorevole negli acquisti di latte e formaggi agli allevatori - denuncia la Coldiretti - viene proposta una inaccettabile riduzione dei compensi malgrado gli aumenti vertiginosi dei costi del mangime per l’alimentazione degli animali e dell’energia.

Una situazione inaccettabile contro la quale la Coldiretti ha annunciato la mobilitazione per scongiurare il rischio dell’estinzione del latte italiano che viene prodotto dagli allevatori ad un prezzo - in Lombardia dove si produce il 40 per cento - di 0,42 euro al litro che moltiplica di quasi quattro volte (+281 per cento) prima di arrivare sul banco del negozio a 1,6 euro al litro. Negli ultimi venti anni - conclude la Coldiretti - sono scomparsi i tre quarti degli allevamenti italiani che si sono ridotti da oltre 180mila a poco piu' dei 45mila attualmente in attività che con 1,8 milioni di mucche garantiscono una produzione di latte di 10 miliardi di chili ad alta qualità e costi competitivi.

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed