© PARTITODEMOCRATICO.it - Pubblicata il 09/06/2008
«Su sicurezza e Alitalia i confini devono essere Costituzione e Europa».
«Non siamo ancora usciti dalla transizione: la scelta del Pd e' stata certo un primo passo che ha mosso il quadro politico ma e' necessario mettere mano a quelle riforme strutturali che tutti invocano.
La maggioranza afferma che questa sarà una legislatura costituente. Ce lo auguriamo. Serve però una idea laica del dialogo - ha sostenuto questa mattina Anna Finocchiaro durante Radio City in onda su Radio 1 Rai - che sgombri il campo da posizioni strumentali e ideologizzanti. Ci sono riferimenti che devono essere accettati da tutti,altrimenti si ritornerà al muro contro muro. Per esempio su sicurezza e Alitalia. I nostri parametri devono essere la nostra Costituzione e le regole europee.
Altrimenti, se si fa solo della propaganda la risposta potrà essere solo quella del no, delle pregiudiziali di costituzionalità e l'esito quello dettato dalla forza dei numeri.
Io capisco per esempio che sulla sicurezza faccia premio spesso il simbolico, il populismo o ancora peggio l'estremismo, e so che e' necessario mettere in campo misure serie ed efficaci. Ma noi abbiamo vincoli istituzionali e un orizzonte europeo al quale guardare. E allora serve meno propaganda e più realismo. Così potremmo trovare la strada di un dialogo effettivo sulle grandi questioni. E la stessa cosa vale per Alitalia: facciamo attenzione perché l'Europa ci sta richiamando ai nostri doveri. Solo se il Governo terrà conto di questi riferimenti - ha concluso Anna Finocchiaro - troverà una opposizione che si assumerà le proprie responsabilità ».