© ENI.it - Pubblicata il 10/06/2008
Roma – Anche quest'anno, in previsione del picco estivo dei consumi di elettricità , Eni si toglierà la cravatta, l'iniziativa, nata lo scorso anno, è rivolta ai dipendenti e consiste nell'adottare in ufficio un abbigliamento meno rigoroso a vantaggio del risparmio energetico per consumare meno e lavorare meglio.
L' iniziativa «Eni si toglie la cravatta» del 2007 ha permesso di mantenere le temperature all'interno degli edifici più alte di 1°C e di contribuire ad un uso più razionale dei condizionatori d'aria; pur mantenendo uno stile appropriato al luogo di lavoro, si è potuto optare per un abbigliamento più fresco e leggero, evitando di indossare la cravatta, se non per circostanze formali. Al termine dell'iniziativa, che ha riguardato la stagione estiva, i risultati sono stati molto positivi. A fronte di un aumento della temperatura interna degli edifici di 1°C circa, il risparmio di energia elettrica è stato di 243.000 kWh, pari ad una diminuzione dei consumi di energia elettrica di climatizzazione del 9% e, parallelamente, una riduzione delle emissioni di CO2 di 141 tonnellate circa, equivalenti alle emissioni che sarebbero state evitate se, nello stesso periodo, 525 dipendenti per recarsi in ufficio avessero utilizzato i mezzi pubblici piuttosto che la propria auto. Il risparmio economico conseguito dall'iniziativa «Eni si toglie la cravatta» è stato investito in progetti di sostenibilità .
L'iniziativa, che partirà nelle prossime settimane, rientra nell'ambito dell'impegno di Eni per l'Efficienza Energetica e la sostenibilità , un impegno testimoniato anche dalla Campagna 30PERCENTO volta a sensibilizzare le famiglie italiane ad un consumo più razionale delle risorse energetiche.
Incoraggiare i dipendenti a togliere la cravatta in ufficio è una metafora per affrontare un argomento decisamente concreto. Eni ha voluto rompere le righe del protocollo suggerendo la rinuncia a un accessorio di abbigliamento, per quanto simbolo di eleganza e italianità , per sfiorare le coscienze e parlare degli eccessivi consumi attribuibili all'uso smodato dei condizionatori d'aria durante i mesi estivi. La proposta di Eni di togliere la cravatta in ufficio nel 2007 è diventata un evento mediatico - discusso anche all'estero – ed è stata una maratona di adesioni da parte di aziende, del mondo politico, di gente comune.