© PARTITODEMOCRATICO.it - Pubblicata il 10/06/2008
«Il governo sembra muoversi a zig zag», lo scrive il senatore del Partito democratico Tiziano Treu in un articolo oggi pubblicato sul quotidiano Europa.
«L’annunciato piano di liberalizzazioni del ministro Tremonti - spiega Treu - non solo ricalca le lenzuolate del centrosinistra ma si configura come una prima apertura al dialogo con l’opposizione su un tema strategico come quello della crescita. La stessa cosa non si può dire sugli altri due provvedimenti, Ici e straordinari». A questi due provvedimenti - sostiene Treu -si debbono «controproporre misure alternative: detassazione dei premi ed eventualmente degli affitti, che sono più eque e più efficienti. Con altrettanto rigore bisognerà poi definire le misure prioritarie che servono a rilanciare il paese; dal federalismo alle liberalizzazioni (per esempio dei servizi pubblici locali) agli interventi per l’efficienza della pubblica amministrazione, su cui non mancherà il nostro impegno, agli investimenti in ricerca e innovazione».
«Mai come oggi è urgente concentrare gli sforzi su pochi punti critici se si vogliono ottenere risultati virtuosi. L’uso delle risorse pubbliche è poi completamente distorto nel caso Alitalia. Si continuano a bruciare centinaia di milioni di euro dopo i miliardi spesi nel decennio trascorso. Con il cosiddetto prestito ponte contrario alle regole europee sugli aiuti di stato. Il tutto mentre si aspetta l’improbabile alternativa di una cordata italiana».
«Questi milioni di euro sprecati potrebbero avere destinazioni economicamente e socialmente molto più produttive».
«Su queste iniziative del governo sarà bene discutere nei prossimi giorni senza pregiudizi, in modo costruttivo. Lo vuol fare il Partito democratico che invece - scrive inoltre Treu su Europa - non intende aprire nessuna discussione sulla proposta sollevata dal professor Ichino, che è stata esclusa esplicitamente dal nostro programma e che non figura nemmeno in quello del centrodestra. Una proposta legittima ma del tutto personale».