Rubriche
Economia
ANIA condivide il giudizio di fondo dell'AGCM circa i risultati deludenti delle liberalizzazioni
ANIA: «nessuna sorpresa per i deludenti risultati delle lenzuolate»
«Urgente abolire il divieto di esclusiva agenziale»
© ANIA.it - Pubblicata il 11.06.08
Roma - ANIA condivide il giudizio di fondo dell'AGCM circa i risultati generalmente deludenti delle «liberalizzazioni» in campo assicurativo, che l'esito delle cosiddette «lenzuolate» in campo assicurativo non sarebbe stato positivo né per le imprese né per i consumatori era chiaro sin dall'inizio, così come è sempre stato del tutto chiaro che non si trattava affatto di liberalizzazioni, bensì di ulteriori e impropri vincoli burocratici all'attività delle imprese.
In particolare era evidente che il divieto di clausole di esclusiva nei mandati agenziali (decreto legge n. 7/07) non poteva dar luogo a quella figura di «consulente indipendente», remunerato dal consumatore e non dalle compagnie, che l'Autorità auspica. Se l'Autorità ritiene che nemmeno i broker, che non hanno né mai hanno avuto alcun contratto di esclusiva con le compagnie, siano «realmente indipendenti», come si poteva pensare che eliminando la clausola di esclusiva nei rapporti con gli agenti, questi si trasformassero in consulenti indipendenti?
L'esito effettivo della «riforma» è stato quello da noi ampiamente previsto e denunciato. In generale, gli agenti non sono diventati plurimandatari, ma sono aumentati, per ora di circa l'un per cento dei premi, i costi di distribuzione. Le compagnie sono state infatti costrette a farsi concorrenza sul terreno dell'offerta delle migliori condizioni non solo al consumatore, ma anche al distributore. Quand'anche, contro ogni logica imprenditoriale, le compagnie avessero rinunciato ad una politica di fidelizzazione degli agenti sul piano economico e si fosse effettivamente sviluppato il canale, peraltro da tempo esistente, degli agenti plurimandatari, oggi l'Autorità - giustamente -direbbe che detti agenti non sono affatto dei «consulenti indipendenti» ed hanno obiettivamente un incentivo a vendere non la polizza più conveniente per il consumatore, ma quella con la provvigione più alta.
Per queste ragioni, era chiarissimo sin dal primo giorno che il decreto Bersani avrebbe avuto effetti controproducenti.
ANIA torna quindi a chiedere che il divieto di esclusiva venga abrogato, prima che si producano altri danni. Nel contempo, ANIA manifesta la propria disponibilità a ragionare sia sui modi per accrescere la trasparenza delle polizze, come proposto dall'AGCM, sia sul tema dei «consulenti indipendenti». ANIA condivide inoltre l'esigenza di rivedere il sistema di compensazione forfetaria nell'indennizzo diretto; lo ritiene anzi indispensabile e urgente.
Confidiamo in ogni caso che, dopo le esperienze negative degli due ultimi anni, non si vogliano assumere altre misure che, turbando gravemente l'operatività delle aziende, producono effetti negativi proprio nei rapporti con i consumatori. É bene, ad esempio, essere consapevoli, sulla base di una vastissima esperienza internazionale, che gli «agenti indipendenti» sono generalmente più costosi degli agenti monomandatari e sono tipicamente più adatti ad una clientela composta da imprese o famiglie ad alto reddito, con esigenze finanziarie e assicurative complesse. Non sono certo la soluzione ai problemi di un prodotto obbligatorio di massa, qual è la rc auto.
RC auto, Federconsumatori: «ancora aumenti a danno dei cittadini»
RC auto: MSE, fissati forfait risarcimento diretto
Rc auto, la guida che aiuta a scegliere
L'occhio del "Preventivatore" sulle polizze
Animali in strada, Toselli: «la Regione Piemonte faccia pagare all'assicurazione»
RC Auto, Federconsumatori: «si profilano aumenti notevoli delle tariffe»
Teheran - Iran
Bologna
Fiano Romano (RM)
Milano
Catania
Firenze
Castelbuono (PA)
Cetara (SA)
Vicenza
Corsico (MI)
Dolceacqua (IM)
Ortona (CH)
Novi Ligure
Firenze
Fiano Romano (RM)
Biella
Tolentino (MC)
Maccagno (VA)
Santa Croce Camerina (RG)
Ragusa
Grugliasco (TO)
Milano
Torino
Milano
San Giorgio a Cremano (NA)
Pieve di Soligo (TV)
Pratolino (FI)
Catanzaro
Voghera
Roma, Bologna, Bari
Roma - Milano
- Da Enel Energia prezzo fisso per elettricità e gas
- CODACONS: Lehman, ecco tutti i titoli a rischio
- Mutui, Adusbef: illegale l’ammortamento alla francese
- La Social card spetta a ultrasessantacinquenni e famiglie con redditi inferiori a 6000 euro
- Cassazione: illegale l’iva sulla tassa rifiuti
- Social Card: tutte le istruzioni dal sito del Ministero
- Pubblico impiego, Cisl: "Sciopero sospeso, possibile accordo"
- Crack Lehman Brothers: fallimento delle agenzie di rating, delle banche venditrici, di Bankitalia ed Abi
- L’esercito dei “nuovi poveri”: acquisti sottocosto, furti per fame e scarti ortofrutticoli
- ADUSBEF: Crack Lehman, le banche italiane hanno venduto decine di migliaia di polizze Index e Unit Linked
Stampa l'articolo
Segnala l'articolo
Invia un commento
RSS