© CODACONS.it - Pubblicata il 01/01/2008
Ancora una volta i botti di Capodanno fanno contare i feriti, e si registra una nuova vittima nel napoletano, dove l'usanza di fine anno è particolarmente sentita, «negli ultimi 10 anni - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - si sono registrate in Italia 13 vittime e oltre 10.000 feriti dovuti a botti e petardi esplosi la notte del 31 dicembre; di questi ultimi un numero enorme riporta lesioni permanenti, ustioni e ferite gravi. Una carneficina che va fermata ad ogni costo. I Comuni di tutta Italia - prosegue Rienzi - se vogliono porre un freno a morti e feriti, devono vietare definitivamente i botti di Capodanno, nelle piazze come nelle abitazioni private, emettendo apposite delibere e predisponendo controlli serrati e sanzioni salatissime contro i trasgressori.».