Rubriche
Piemonte
Dalle Regioni / Piemonte - Petrolio
Petrolio, Coldiretti chiede alla Regione Piemonte interventi strutturali
Per combattere il caropetrolio e l'aumento dei costi in agricoltura
© COLDIRETTI.it - Pubblicata il 09.01.08
TORINO - «Il record fatto segnare dal gasolio rischia di produrre un effetto a valanga sull'intero sistema agroalimentare, a livello nazionale la Coldiretti ha stimato, su base annua, un aggravio dei costi pari a cento milioni di euro, l'andamento di mercato del petrolio ha provocato un primato nell'aumento del valore del gasolio destinato alle attività agricole.
Il caro petrolio colpisce soprattutto le attività che utilizzano il carburante per il riscaldamento delle serre di ortaggi e di fiori, nonché per l'essiccazione dei foraggi destinati all'alimentazione. Il rincaro dovuto al prezzo del greggio mette a rischio la competitività delle imprese e va affrontato con interventi strutturali». E' questo l'appello che arriva dalla giunta di Coldiretti Torino che si è riunita questa mattina a Palazzo Svolta.
Riccardo Chiabrando, presidente Coldiretti Torino, spiega: «Gli effetti del caro greggio si assommano ad un rincaro generalizzato delle materie prime utilizzate come fattori di produzione in agricoltura: mais, sementi, fertilizzanti e mangimi. Il risultato è che sono fortemente a rischio i bilanci delle imprese agricole. I danni dovuti all'alto prezzo del carburante si innestano sulle crisi già esistenti per alcuni settori: il comparto suinicolo ha fatto registrare un 2007 nero e le prime avvisaglie per il 2008 sono altrettanto preoccupanti; il settore dei bovini da ingrasso vede ridursi sempre più i margini di utile; il prezzo del latte, pur registrando una positiva inversione di tendenza, non è ancora adeguato al costo di produzione che, anche in questi mesi, continua a lievitare».
Il presidente di Coldiretti Torino aggiunge: «Al tavolo regionale noi chiediamo all'assessore all'Agricoltura di farsi carico della pesante situazione che stanno vivendo le imprese agricole. Alla Regione chiediamo risposte concrete che possano riportare sulla via della competitività il settore primario. Coldiretti Torino, con tutti i berretti gialli piemontesi, si attende adeguati interventi strutturali. L'aumento dei prezzi delle materie prime e dei costi di produzione non può ricadere solamente sugli imprenditori. Occorre intervenire sulle storture presenti nelle diverse filiere, rimodulando la distribuzione degli utili. Coldiretti resta mobilitata per tutelare l'intero settore: in assenza di segnali positivi, valuterà l'opportunità di scendere in piazza per difendere e per salvaguardare il futuro delle imprese agricole».
Il petrolio continua la corsa: 88 dollari a barile
Petrolio: per la Coldiretti il 43% degli italiani crede nelle energie agricole
Riunione su accordo per Polo petrolchimico di Priolo
Continua la corsa di petrolio ed euro
Caro benzina: duro colpo anche per l'agricoltura
Coldiretti: contro caro benzina prodotti locali e di stagione
Teheran - Iran
Bologna
Fiano Romano (RM)
Milano
Catania
Firenze
Castelbuono (PA)
Cetara (SA)
Vicenza
Corsico (MI)
Dolceacqua (IM)
Ortona (CH)
Novi Ligure
Firenze
Fiano Romano (RM)
Biella
Tolentino (MC)
Maccagno (VA)
Santa Croce Camerina (RG)
Ragusa
Grugliasco (TO)
Milano
Torino
Milano
San Giorgio a Cremano (NA)
Pieve di Soligo (TV)
Pratolino (FI)
Catanzaro
Voghera
Roma, Bologna, Bari
Roma - Milano
- La Fiera del Tartufo Bianco di Montechiaro d’Asti premia Maria Grazia Cucinotta
- Torino: Tango - Family Red Passion
- Il 17 febbraio a Frassineto Po apre BOOKLET: il primo Outlet del Libro d'Italia
- Mappa dei distributori di latte crudo in provincia di Torino
- Alba: Il Cioccolato - Dai Maya al XX Secolo
- “Mezzogiorno in famiglia” fa tappa a Trino Vercellese
- Castelli e colline del Piemonte
- Vercelli: Mezzogiorno in Famiglia a Trino Vercellese
- Torino: MenteLocale, su Internet l'informazione territoriale per tutti
- Che bontà, Boja Fauss!
Stampa l'articolo
Segnala l'articolo
Invia un commento
RSS