sabato, 05/07/2008, 22.42.20 h

NEWSFOOD.com Attualità

 
 

Lotta alla criminalità

Criminalità: maxi blitz Polizia e Ros contro mafia nigeriana, arresti

© POLIZIADISTATO.it - Pubblicata il 15/01/2008

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

Si è conclusa alle prime ore di questa mattina un’imponente operazione internazionale contro la tratta di esseri umani, che ha portato la Squadra Mobile di Napoli ed i Carabinieri del ROS.

all’esecuzione di 66 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di cittadini nigeriani operanti in Italia ed all’estero.

I reati contestati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli nell’»Operazione Viola» vanno dall’associazione per delinquere di tipo mafioso, all’associazione per delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, alla riduzione in schiavitù, al sequestro di persona, al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Delle 66 ordinanze, 15 sono state eseguite all’estero, in particolare in Olanda, Paese in cui l’organizzazione era particolarmente attiva facendo entrare minori ambosessi dalla Nigeria, che venivano poi avviati in Italia ed in altri Paesi europei per essere impiegati nei settori della prostituzione e della droga. Gli aspetti giudiziari internazionali, con numerose rogatorie, sono stati coordinati dal Consigliere Antonio Laudati, Direttore Generale degli Affari Penali del Ministero della Giustizia, che aveva anche seguito le prime fasi dell’indagine quando era alla Direzione Nazionale Antimafia.

Le attività operative, per il carattere interforze dell’operazione e per le diramazioni internazionali dell’organizzazione, sono state armonizzate dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale e dalla Direzione Centrale dei Servizi Antidroga, che ha trovato nelle autorità di polizia olandesi e nigeriane dei partners qualificati ed affidabili. Nel corso delle indagini sono state anche accertate gravi irregolarità in alcune pratiche di adozioni che hanno consentito a donne nigeriane residenti in Italia di prelevare bambini in tenera età da orfanotrofi nigeriani per indurli ai turpi traffici. Già nell’ottobre scorso si era conclusa una prima fase dell’operazione con 23 arresti in Olanda, Regno Unito,Francia, Germania, Spagna, Belgio, Stati Uniti e Nigeria.

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed