PERCORSO: PercorsoItalia > Attualità
martedì 14/10/08, 18.09 h



 
 
Classificazione nazionale dei bovini da macello
Conosci l'Italia?
Editrice Taro Le Guide Food PRODUZIONE E QUALITÀ DELLE CARNI
Editrice Taro Le Guide Food Allergeni alimentari, la nuova direttiva
Editrice Taro Le Guide Food Le denominazioni di origine dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food L'etichette dei prodotti alimentari

Attualità

  

Dipartimento delle politiche per la famiglia

Famiglia, sigla accordi con Umbria ed Emilia Romagna

Si aggiungono a quelli già siglati con Toscana, Veneto, Lazio, Liguria, Sardegna, Sicilia e con la Provincia autonoma di Trento

© GOVERNO.it - Pubblicata il 18.01.08

 

Le regioni Umbria ed Emilia Romagna hanno firmato ieri 17 gennaio gli accordi con il Dipartimento delle politiche per la famiglia per l'attuazione di interventi di sostegno ed aiuto ai nuclei familiari, che si aggiungono a quelli già siglati con Toscana, Veneto, Lazio, Liguria, Sardegna, Sicilia e con la Provincia autonoma di Trento.

D'intesa con Regioni ed Enti locali, il Ministro delle politiche per la famiglia Rosy Bindi aveva destinato circa 100 milioni di euro alla sperimentazione di progetti e misure innovative per la riorganizzazione dei consultori familiari, la qualificazione degli assistenti familiari e l'abbattimento delle tariffe dei servizi per le famiglie numerose.

A seguito delle intese, Regioni e Province autonome beneficiano subito degli importi ripartiti dal Fondo nazionale per le politiche della famiglia (che per il 2007 ammonta a 223 milioni di euro) e approvati in Conferenza unificata lo scorso 27 giugno, ai quali si aggiungono gli importi che Regioni e Province autonome devono cofinanziare autonomamente.

Gli accordi siglati ieri stabiliscono per la Regione Umbria un finanziamento a carico del Fondo nazionale per le politiche della famiglia di 1.592.549,00 euro più il cofinanziamento regionale di 238.882,35 euro.

Alla Regione Emilia Romagna vanno 6.842.186 euro, provenienti dal Fondo nazionale per le politiche della famiglia ai quali si sommano una serie di contributi, da parte dei Comuni interessati, nella misura minima del 20%. Gli accordi individuano le risorse per ognuna delle tre aree di intervento - consultori, assistenti familiari e tariffe - le loro dimensioni quantitative, i tempi, le modalità di attuazione ed i soggetti responsabili per la valutazione ed il monitoraggio dell'efficacia degli interventi.

Se hai trovato interessante questa informazione, ti consigliamo:

Tutte le news per giorno

Ottobre 2008
LuMaMeGiVeSaDo
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Mese precedenteCambia mese usando le frecce 
Pubblicità di google
  
  
Pubblicità di google