© ADOC.org - Pubblicata il 21/01/2008
Possedere un’auto Euro 4 diesel non è più garanzia di libera circolazione, almeno in alcuni comuni italiani, nonostante gli incentivi all’acquisto promossi in quanto modello «ecologico». E il rischio svalutazione diventa altissimo.
«I consumatori sono stati messi in ginocchio – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – hanno spese cifre considerevoli per comprare un’auto Euro 4, che li avrebbe messi al riparo dai blocchi del traffico, e ora si ritrovano con un mezzo svalutato. Anche alla luce dell’arrivo dei nuovi modelli già omologati Euro 5, la cui normativa però entrerà in vigore solo nel 2011. E’ un danno enorme e ingiusto per il consumatore, «costretto» ad acquistare ogni tre anni un modello nuovo, e senza avere la certezza dell’utilità dell’investimento.»
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