© Lucia Gianotti - Pubblicata il 08/05/2008
Torino - La Clinica della Memoria di Collegno farà parte della Città della Salute? Lo chiede in una interpellanza a palazzo Lascaris la vicepresidente del Consiglio regionale, Mariangela Cotto (Forza Italia).
«Dopo le dichiarazioni della presidente Bresso – spiega Cotto - è necessario fare chiarezza sulla questione. Visto che la Clinica della memoria già in passato è stata oggetto di incomprensioni, meglio sgombrare subito il campo e capire se la struttura di Collegno rientrerà o meno nel progetto di Molinette 2».
La struttura, che si appresta a diventare un polo d’avanguardia nazionale per la cura e la ricerca dell’Alzheimer «a mio giudizio - aggiunge la vicepresidente – deve necessariamente essere coinvolta, soprattutto per quanto riguarda la partita relativa alla ricerca e la conseguente collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. Non è pensabile separare il progetto della Città della Salute da una realtà come la Clinica della Memoria. E’ necessario valorizzare e collegare questa struttura al sistema sanitario regionale. Non dimentichiamo che la Clinica si dedicherà alla popolazione anziana malata di Alzheimer, che è già stata definita la malattia del secolo per l’incidenza delle persone che ne soffrono. Dobbiamo renderci conto che la sanità pubblica da sola non riesce a far fronte a una problematica così urgente e radicata».
Nell’interpellanza Cotto chiede alla presidente Bresso chiarimenti circa le dichiarazioni rilasciate alcuni giorni fa che sembrano escludere possibilità di collaborazione tra le strutture che peraltro, stando ai progetti, nasceranno a poca distanza l’una dall’altra.