© REGIONE.LAZIO.it - Pubblicata il 13/05/2008
Roma - E’ stata stipulato a Montalto di Castro (Viterbo) il rinnovo della convenzione per la gestione del Parco archeologico di Vulci.
Alla presenza dei rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Provincia di Viterbo, del Comune di Canino, del Comune di Montalto di Castro e della società Mastarna, l’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano, ha rappresentato l’istituzione regionale nella firma dell’accordo, che di fatto riconferma, dopo i successi ottenuti, il modello della gestione integrata di una delle «perle culturali» del territorio laziale.
«Per la Regione Lazio - ha dichiarato Rodano - Vulci è una delle cinque zone di eccellenza culturale del territorio regionale: questo parco archeologico costituisce infatti uno dei grandi attrattori del nostro patrimonio, e dal 2006 a oggi l’impegno della Regione per la sua valorizzazione è stato progressivo e costante. I dodici milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio su quest’area nella programmazione concertata degli Accordi di Programma Quadro stanno consentendo il recupero e il rilancio di questa parte importantissima dell’identità culturale del Lazio - ha aggiunto l’assessore - e l’organizzazione annuale di una manifestazione come il Festival Internazionale di Vulci sta rendendo il sito archeologico e ambientale di Vulci un luogo culturalmente ‘vivo’, una risorsa pressoché insostituibile per tutti i cittadini del Lazio. Il rinnovo della convenzione per la gestione del Parco di Vulci, firmato stamattina, è un nuovo, importante passo - ha concluso Rodano - nel cammino di promozione e rilancio di questo patrimonio».