© PROVINCIA.ALESSANDRIA.it - Pubblicata il 14/05/2008
Alessandria - «Dal 2005 al 2007 gli incidenti sulle strade della Provincia di Alessandria sono diminuiti del 24,2 per cento nel 2006 e del 27,9 per cento nel 2007, passando dai 26 morti e dai 661 feriti nel 2005 ai 23 morti e 490 feriti nel 2007».
Lo hanno sottolineato il presidente della Provincia, Paolo Filippi e l’assessore alla Viabilità e Trasporti, Riccardo Prete, presentando l’analisi dell’incidentalità registrata in provincia di Alessandria sulle strade extraurbane. «E’ evidente – hanno detto Filippi e Prete – che la tendenza del numero di incidenti, con morti o feriti, è in netto calo nell’ultimo biennio, grazie anche all’attività svolta dalla Direzione della Viabilità insieme all’individuazione delle ‘tratte nere’ e dei ‘punti neri’ indicati nel Piano provinciale approvato dalla Giunta e quelli indicati dalle forze dell’ordine.
I dati sono stati raccolti dalla Consulta Provinciale per la Sicurezza Stradale - istituita dalla Prefettura di Alessandria e composta dai comandi della Polizia Stradale, dei Carabinieri e delle Polizie Municipali – ed elaborati dall’Ufficio Catasto Strade con la collaborazione del Sistema Informativo Territoriale (SIT) della Provincia di Alessandria.
Analizzando gli indicatori dell’incidentalità , risulta evidente che le cause principali restano l’eccesso di velocità , che si attesta al 39 per cento dei casi, seguita dalla mancata precedenza, nel 21 per cento dei casi, dalla distanza di sicurezza e dall’ebbrezza alcolica nel 7 per cento dei casi. Tutti questi indicatori sono anche rappresentati da singoli grafici realizzati sulla cartina del territorio provinciale. La pubblicazione della Provincia di Alessandria, inoltre, è corredata da una dettagliata descrizione dell’incidentalità per ogni strada provinciale.
«Il punto di partenza per l’ottenimento di questi risultati – afferma il presidente Paolo Filippi – è stata l’approvazione del Piano Provinciale Direttore della Sicurezza Stradale», redatto da una ditta specializzata, per contribuire a creare le condizioni per una mobilità sicura e sostenibile sulla nostra rete stradale. Per questo abbiamo anche allegato l’elenco degli interventi infrastrutturali realizzati e quelli in fase di esecuzione o completamento sulle strade provinciali, a garanzia della tutela e dell’incolumità degli automobilisti».