sabato, 05/07/2008, 21.56.11 h

NEWSFOOD.com Piemonte

 
 

Dalle Regioni / Piemonte - Alessandria

L’Alessandria Calcio ricevuta a Palazzo Ghilini per festeggiare la promozione in C2

L’augurio rivolto dal presidente della Provincia, Paolo Filippi, ai giocatori e allo staff dell’Alessandria Calcio

© PROVINCIA.ALESSANDRIA.it - Pubblicata il 15/05/2008

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

Alessandria - «Il calcio è lo sport più conosciuto e praticato e questo riconoscimento che diamo alla squadra del capoluogo di provincia, capace di guadagnarsi a pieno titolo la C2 dominando, fin dall’inizio, il campionato, vuole essere uno stimolo a raggiungere ulteriori, prestigiosi traguardi, portando sempre più in alto i colori dell’Alessandria Calcio e, di conseguenza, il nome stesso della nostra provincia».

Questo l’augurio rivolto dal presidente della Provincia, Paolo Filippi, ai giocatori e allo staff dell’Alessandria Calcio, ricevuti a Palazzo Ghilini per festeggiare la promozione della squadra in C2.

Alla cerimonia di premiazione, che si è svolta nella sala del Consiglio provinciale, hanno partecipato anche gli assessori allo Sport e alla Cultura, Giancarlo Caldone e Maria Rita Rossa, il presidente dell’Alessandria Calcio, Gianni Bianchi, i consiglieri della squadra, Mauro Lombardi e Gilberto Preda, il team manager, Gabriele Marzocchi, il magazziniere, Giancarlo Zanaboni, il responsabile organizzativo e addetto all’arbitro, Ivo Anselmo, l’addetto stampa, Alessandro Trisoglio e la segretaria, Claudia Carrega. Tra i giocatori presenti in rappresentanza dell’Alessandria c’erano, invece, Fabio Artico, William Larganà, Angelo Casadei, Daniele Buelli, Alec Bolla, Vincenzo Cammaroto, Matteo Longhi, Gabriele Falchini e Andrea Lauro.

«Se le ultime vicende del calcio hanno puntato i riflettori solo su alcune squadre, considerate più importanti e forti – ha precisato il presidente Filippi, preannunciando una futura sponsorizzazione della squadra alessandrina da parte della Provincia – questa tendenza non fa parte dello spirito sportivo di Alessandria e della provincia. Il calcio è fatto di gironi e di conquiste e pensarlo diversamente corrisponderebbe ad una mortificazione per squadre minori, che, al contrario, contribuiscono perfettamente alla vivacità sportiva del nostro territorio».

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed