© REGIONE.CAMPANIA.it - Pubblicata il 16/05/2008
Napoli - La Giunta regionale della Campania, su proposta del vicepresidente Antonio Valiante, ha approvato una delibera contenente misure di sostegno a favore dei soggetti vittime del racket, per garantire loro un celere recupero dell’attività economica.
In particolare, tramite il coinvolgimento del sistema creditizio campano, la Giunta garantirà l’anticipazione dei fondi nazionali per coloro che presentano regolare denuncia e richiesta di risarcimento, così come previsto dalla legge 44/99. Inoltre le associazioni del territorio regionale che si occupano di lotta all’estorsione assisteranno le vittime del racket nella fase precedente e successiva all’erogazione bancaria.
Nella delibera, la Giunta regionale esprime inoltre forte solidarietà e vicinanza ai cittadini e agli enti che hanno subito intimidazioni malavitose.
E’ stato infine deciso di dedicare un'apposita seduta della Conferenza regionale per la promozione di politiche integrate di sicurezza delle città e del territorio al tema della recrudescenza dei fenomeni intimidatori di cui il territorio regionale è stato teatro in queste ultime settimane.
«L’omicidio di Domenico Noviello è un fatto molto grave. Un imprenditore è stato barbaramente ucciso perché aveva avuto il coraggio di denunciare il racket». Così il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, secondo il quale «lo Stato deve rispondere subito, assicurando alla giustizia esecutori e mandanti, potenziando le misure di protezione e tutela per chi denuncia, rafforzando le confische delle ricchezze illegalmente accumulate. In questi giorni – sottolinea Bassolino - si stanno intensificando gli attacchi della criminalità organizzata contro lo Stato e le forze sane della nostra comunità . Il barbaro omicidio di oggi, gli atti vandalici contro la villa confiscata a Walter Schiavone dopo la riunione di giunta a Casal Di Principe e a pochi giorni dalla festa della Polizia, l’attentato incendiario alla fabbrica dell’imprenditore Pietro Russo, le reiterate minacce a Saviano, Cantone e Capacchione dimostrano quanto sia forte e spregiudicato il potere della camorra, ma anche che l’azione congiunta di istituzioni, forze dell’ordine e società civile è in grado di colpire gli interessi dei clan. La delibera approvata oggi fa parte di una serie di misure che la giunta regionale sta portando avanti per contrastare colpo su colpo la criminalità organizzata» ha concluso Bassolino.
«La Regione, con la delibera odierna – sottolinea il vicepresidente Antonio Valiante – interviene direttamente a sostegno di tutti coloro che lottano quotidianamente contro i fenomeni malavitosi. A Pietro Russo, imprenditore simbolo di Santa Maria Capua V., e a tutti coloro che subiscono danni dalla criminalità , la Giunta regionale garantisce, attraverso le Associazioni antiracket, l'anticipazione dei benefici previsti dalle leggi nazionali. E’ un altro passo avanti nel difficile, ma possibile, percorso di riscatto della nostra terra dal cancro della malavita.»