Conosci l'Italia?
Editrice Taro Le Guide Food Additivi Alimentari
Editrice Taro Le Guide Food Allergeni alimentari, la nuova direttiva
Editrice Taro Le Guide Food Le denominazioni di origine dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food L'etichette dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food PRODUZIONE E QUALITÀ DELLE CARNI

Piemonte

  

Dalle Regioni / Piemonte - Sanità

Morbillo in Piemonte: i servizi sanitari invitano i giovani a vaccinarsi

Vittorio Demicheli: «Nella nostra Regione è in funzione un sistema di sorveglianza delle malattie infettive molto efficiente»

© REGIONE.PIEMONTE.it - Pubblicata il 19.05.08

 
Stampa l'articolo Stampa l'articolo  Segnala la notizia  Segnala l'articolo   Invia un commento  Invia un commento 

Torino - In merito all'epidemia di morbillo in corso in Piemonte, il direttore dell'assessorato alla tutela della salute e sanità, Vittorio Demicheli, dichiara: «Nella nostra Regione è in funzione un sistema di sorveglianza delle malattie infettive molto efficiente, per cui in tutte le Asl ogni caso segnalato viene indagato e seguito, con la messa in atto di tutte le misure di controllo previste dalle raccomandazioni nazionali e regionali.

In particolare, si sta procedendo all'offerta gratuita e attiva della vaccinazione a tutte le persone venute in contatto con coloro che hanno contratto il virus, sia in famiglia sia presso nelle scuole. In totale, a febbraio 2008, sono state somministrate 7.500 dosi di vaccino».

Le persone suscettibili di ammalarsi sono soprattutto tutti quei ragazzi nati tra i primi anni '80 e i primi anni '90 che, al momento dell'introduzione della vaccinazione, non sono stati sottoposti all'immunizzazione, probabilmente perché all'epoca c'era una minore percezione del rischio. Il problema, invece, non si pone per le coorti di nascita successive. Per i nuovi nati dalla metà degli anni '90 al 2004, infatti, grazie alle politiche attuate, è stata raggiunta una copertura vaccinale contro il morbillo ha raggiunto il 90 per cento.

«La Regione Piemonte - conclude Demicheli - invita pertanto tutti i giovani che non abbiano mai contratto il morbillo e che non siano stati vaccinati a rivolgersi alla propria Asl di competenza per sottoporsi, gratuitamente, all'immunizzazione».

Stampa l'articolo Stampa l'articolo  Segnala la notizia  Segnala l'articolo   Invia un commento  Invia un commento 
Se hai trovato interessante questa informazione, ti consigliamo:
  
  
Pubblicità di google