giovedì, 28/08/2008, 9.36.41 h

NEWSFOOD.com Toscana

 
 

Dalle Regioni / Toscana - Vino

La Toscana del vino alla conquista del Regno Unito

Iniziata oggi nella capitale britannica la London international wine fair. Torna a crescere l’export verso la Gran Bretagna: +20% nel 2007

© REGIONE.TOSCANA.it - Pubblicata il 20/05/2008

 
Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed

Firenze - Il Regno Unito «riscopre» il vino toscano, torna a crescere l’export di vini rossi Made in Tuscany nel mercato d’oltremanica: +20% in valore e +18% in quantità nel 2007 rispetto all’anno precedente, e molto positiva è anche la performance dei bianchi: +14%.

Tutto ciò al termine di un’annata che ha visto le esportazioni toscane di vino aumentare, complessivamente, del 5,6%. Sono questi i dati più significativi che accompagnano idealmente la Toscana alla «London International Wine Fair» che si tiene da oggi e fino al 22 maggio nella capitale inglese.

La Toscana è presente alla manifestazione londinese – una delle principali del settore – con 11 produttori, coordinati dall’Agenzia di promozione economica Toscana Promozione, all’interno dello stand T20 del polo fieristico Excel.
Nell’area toscana gli operatori di settore potranno degustare, ogni giorno, i vini che hanno superato la severa selezione svolta dalle giurie della «VII Selezione dei Vini di Toscana», il concorso che la Regione organizza ogni due anni per evidenziare la migliore produzione vinicola del proprio territorio e spingere i produttori toscani a raggiungere una qualità sempre maggiore. Qualità che è stata illustrata oggi dalla giornalista inglese Michèle Shah in occasione del seminario-degustazione «A Regional Profile of Tuscany» che si è tenuto presso la sala seminari del polo fieristico.

Michèle Shah, che da oltre 20 anni vive in Toscana e che scrive per importanti riviste di settore come Wine Spectator, ha guidato i partecipanti alla scoperta delle principali denominazioni e aree di produzione toscane: Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Chianti e vini della costa di Maremma. Obiettivo dell’appuntamento: evidenziare le differenze «stilistiche» di ciascuna denominazione, presentare i dati di produzione e di export degli ultimi dieci anni. Ma anche viaggiare attraverso la Toscana dell’enologia. Con protagonisti i vini degli 11 produttori presenti in fiera.

Pubblicità di Google

Stampa l'articolo  Stampa l'articolo   Segnala la notizia  Segnala l'articolo    Invia un commento  Invia un commento    RSS Feed  RSS Feed