© Domenico Tomatis - Pubblicata il 28/05/2008
Torino - Se la progettazione del nuovo ospedale di Moncalieri è curata direttamente dalla Giunta regionale, che ci sta a fare la nuova Società di committenza regionale (Scr) appena costituita? E’ la domanda che Caterina Ferrero, consigliere regionale di Forza Italia, pone alla Giunta Bresso, dopo la notizia che per la realizzazione del nuovo nosocomio in località Carpice si è costituita una cabina di regia coordinata dagli assessori regionali Artesio e Peveraro.
«Se è vero quanto riportato dagli organi di stampa e non smentito dalla Giunta – dice Ferrero – questa cabina di regia individuerà le linee progettuali del nuovo ospedale, per lo studio di fattibilità che sarà redatto da tecnici esterni appositamente incaricati, ma si occuperà anche degli approfondimenti geologici sul sito prescelto. A parte il fatto che forse tali approfondimenti andavano fatti prima di scegliere la località , e non dopo, mi chiedo a questo punto quale sia il ruolo di Scr, l’ente che la Giunta ha voluto creare come braccio operativo per la realizzazione delle infrastrutture, comprese quelle ospedaliere. Anzi, proprio questo ruolo nel campo dell’edilizia sanitaria era stato presentato con grande enfasi dalla Giunta».
Vista la decisione di seguire direttamente come Regione la costruzione del nuovo ospedale di Moncalieri, Ferrero ha provocatoriamente depositato a palazzo Lascaris un disegno di legge che prevede la soppressione di Scr.
«Non c’è ragione per mantenere in piedi un simile organismo - conclude Ferrero – se la Giunta vuole occuparsi in prima persona dei nuovi ospedali. Vista l’inutilità di Scr, risparmiamoci almeno di dover pagare le spese di un nuovo carrozzone che non saprebbe cosa fare».