Veneto
Dalle Regioni / Veneto - Innovazione
Al gruppo di lavoro innovazione, Agricoltura protagonista
Molto apprezzato l'intervento, in rappresentanza di Confagricoltura Veneto, di Diego Chiarion, che ha illustrato l'esperienza del risicoltore veronese Angiolino Roncarà
© CONFAGRICOLTURA.it - Pubblicata il 29.05.08
Che anche l'agricoltura possa fare innovazione con ottimi risultati e nel comparto strategico dell'energia lo ha dimostrato Diego Chiarion, intervenuto, in rappresentanza di Confagricoltura Veneto di cui è consigliere, al Gruppo di lavoro innovazione costituito nell'ambito della Conferenza regionale sulle dinamiche economiche e del lavoro, istituita a sua volta per iniziativa del presidente del Consiglio regionale del Veneto.
Chiarion ha scelto di presentare, a un uditorio molto qualificato di esperti espressione di tutte le realtà istituzionali e di categoria interessate, l'iniziativa del risicoltore di Erbè (VR), Angiolino Roncarà, che ha creato la prima riseria e la prima azienda agrituristica del Veneto e d'Italia che funzionano entrambe totalmente ad energia solare.
Roncarà, già presidente dei giovani di Confagricoltura Veneto, è produttore risicolo di primo piano. E' stato tra gli ideatori ed il primo presidente della Strada del Riso Vialone Nano. La sua azienda agricola si estende per 50 ha in un territorio equidistante tra Verona e Mantova. La produzione cerealicola consiste per l'80% di riso vialone nano e carnaroli, per il restante 20% di altri cereali e colture in rotazione. L'azienda svolge anche attività agrituristica di ristorazione e di vendita diretta del prodotto.
L'idea di Roncarà, ha precisato Chiarion, è stata quella di sostituire la tradizionale forza dell'acqua con un'altra fonte di energia rispettosa dell'ambiente, cioè la fotovoltaica. Da gennaio 2008 ha installato un impianto fotovoltaico di 24 kw picco, diviso in 2 utenze: una di 19 kw una di 5. In questo momento l'impianto è in funzione e tutto il fabbisogno di energia dell'attività imprenditoriale di Roncarà è soddisfatto dal sole, sia la riseria, che produce a regime in 8 ore 20 quintali di riso, sia l'azienda agrituristica. Inoltre, si calcola che viene evitata un'emissione in atmosfera di gas serra pari a 13.500 kg/anno, cioè 270 tonnellate nei 20 anni minimi di esistenza dell'impianto.
A completamento del suo intervento, Diego Chiarion ha ribadito l'importanza di un facile accesso al credito per la realizzazione di ogni tipo di intervento innovativo in agricoltura e l'urgenza che venga ripresa la discussione sul Piano energetico regionale, per fornire i necessari orientamenti programmatici alle imprese su questa fondamentale materia.
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