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Dalle Regioni / Lazio - Ricerca

Ricerca: sì ad accordo con Fondazione Ebri

Sullo schema di un programma al quale partecipano anche il Cnr e la Fondazione Santa Lucia

© REGIONE.LAZIO.it - Pubblicata il 30/05/2008

 
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Su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, la giunta Marrazzo ha approvato l’Accordo di collaborazione tra Regione, Filas ed Ebri (l’Istituto europeo per la ricerca sul cervello), sullo schema di un programma al quale partecipano anche il Cnr e la Fondazione Santa Lucia.

L’accordo è dotato di un apposito fondo di 4 milioni e 650 mila euro per gli anni 2008, 2009 e 2010, che sarà ripartito in 1 milione e 550 mila euro per ciascuna annualità.

«Questo accordo costituisce l’attuazione di uno degli interventi previsti dal Distretto Tecnologico delle Bioscienze, che abbiamo costituito il 4 aprile 2008 grazie all’intesa con i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Università e Ricerca. La Regione Lazio ha deciso di puntare sulle eccellenze ed è in questa direzione che va la scelta di cofinanziare progetti di ricerca di altissima qualità nel settore delle neuroscienze e programmi tesi ad attrarre cervelli dall’estero, per aumentare la competitività del sistema della ricerca del Lazio», spiega l’assessore Claudio Mancini.

L’accordo prevede infatti il cofinanziamento di attività per l’attrazione di ricercatori italiani e stranieri provenienti dall’estero che potranno essere inseriti nella struttura del Cerc (il Centro Europeo per la ricerca sul Cervello di via Fosso di Fiorano) e il cofinanziamento al 50% di progetti di ricerca su tematiche che riguardino meccanismi molecolari e cellulari della plasticità sinaptica; morte e sopravvivenza neuronale nelle patologie del sistema nervoso; meccanismi rigenerativi del sistema nervoso centrale e periferico; interazioni tra sistema nervoso e immunitario; meccanismi di apprendimento e di memoria; processi cognitivi e computazionali; nanotecnologie applicate alle neuroscienze; neurogenomica e neuroproteomica funzionale; terapia genica nelle malattie del sistema nervos; basi biologiche dei disturbi del comportamento e della sfera psichica; sviluppo, differenziamento e trasformazione neoplastica; cellule staminali e terapie neurologiche. È del 30%, invece, il cofinanziamento previsto per l’acquisto di macchinari e attrezzature, necessari per la nascita di nuovi laboratori e per il potenziamento di quelli esistenti.

Il Fondo sarà gestito da Filas, ente attuatore del Distretto delle Bioscienze.

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