© REGIONE.CAMPANIA.it - Pubblicata il 06/06/2008
Napoli - Su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alle Attività produttive Andrea Cozzolino, la giunta regionale ha approvato all’unanimità le linee guida della convenzione tra Regione Campania, INAIL e INPS per consentire l’avvio, su tutto il territorio regionale, della sperimentazione del lavoro occasionale per la campagna vendemmiale 2008.
Con questo provvedimento la Regione mette a disposizione un fondo per garantire la copertura previdenziale e assicurativa a lavoratori saltuari, studenti e pensionati impegnati nella prossima vendemmia in Campania.
Per accedere al servizio, i lavoratori dovranno iscriversi alle apposite liste di disponibilità utilizzando Internet, call-center, sportelli territoriali Inps e Inail, oppure, ove possibile, i Centri per l’Impiego. I datori di lavoro potranno utilizzare le liste di disponibilità , anche via internet, per selezionare i collaboratori.Â
Per la retribuzione verrà utilizzato un sistema basato su «buoni di lavoro accessori» del valore di 10 euro, che garantirà a ciascun lavoratore la copertura assicurativa, l’accredito del contributo previdenziale presso l’Inps e, alla fine del periodo di impiego, il corrispettivo in denaro della somma predisposta.
«La Campania – ha sottolineato il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino - è tra le prime regioni in Italia a varare questo tipo di accordo che ci consente di introdurre, nella prossima vendemmia, un sistema innovativo per far emergere il lavoro nero e per garantire i lavoratori stagionali.
«E’ un’esperienza che intendiamo estendere ad altri settori e ad altre categorie di lavoratori – ha proseguito Bassolino – per affermare sempre di più nella nostra Regione la cultura dei diritti e della legalità nel mondo del lavoro.»
«Lavoriamo per aumentare le garanzie assicurative e le coperture previdenziali in un settore che tra settembre e ottobre impiega un numero crescente di lavoratori stagionali, offrendo un’importante fonte aggiuntiva di reddito a molti giovani e pensionati», ha dichiarato l’assessore regionale Andrea Cozzolino.
Il nostro obiettivo è aumentare e rendere più trasparenti le possibilità di incontro tra domanda e offerta di lavoro, favorire l’emersione del lavoro nero e garantire più sicurezza e tutela per gli addetti», ha concluso Cozzolino.