Pianta biennale che può raggiungere i 2 metri di altezza, la
bardana deriva il suo nome botanico dal greco arctos che
significa "orso", con un chiaro riferimento al suo aspetto
irsuto.
Originaria dell'Europa, cresce spontanea in terreni incolti e ai
bordi delle strade, dalle regioni marine a quelle montane, sino
a 1700 metri di altezza.
Le foglie molto grandi hanno forma triangolare cuoriforme, e i
suoi fiori, color porpora, sono raggruppati in capolini globosi.
È una pianta molto apprezzata dalla medicina popolare che, fin
dall'antichità, la utilizzò nella cura delle dermatosi (eczema,
psoriasi) e per le sue proprietà diuretiche e depurative.
Si
impiegano le radici, che si raccolgono nell'autunno del primo
anno di vegetazione, e le foglie, che si raccolgono in
maggio-luglio prima della fioritura. I semi vengono utilizzati
raramente.
In cucina
Gli steli, raccolti prima della fioritura, si possono consumare
bolliti o crudi in insalata. È commestibile anche la radice che,
tagliata a pezzi, si cucina come le carote.
Consigli della nonna e curiosità
Il decotto di radici di bardana, frizionato sul cuoio capelluto,
è un rimedio naturale contro la caduta dei capelli.
a cura di Rosa Velliscig e Lorenzo Totò