Salute
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Nuova sperimentazione per scoprire la cura migliore per la malaria grave nei bambini
Attualmente i bambini colpiti da malaria grave vengono trattati con chinino per via endovenosa
© CORDIS.EUROPA.eu - Pubblicata il 03.09.07
I bambini affetti da malaria grave potranno beneficiare di una nuova sperimentazione clinica intesa a confrontare l'efficacia di due metodi di cura diversi.
Il Partenariato Europa-Paesi in via di sviluppo per gli studi clinici (EDCTP), sostenuto in parte a titolo del Sesto programma quadro dell'UE (6°PQ), finanzia i 5,3 Mio EUR della ricerca in questione, che verrà svolta in Gabon e in Malawi.
Attualmente i bambini colpiti da malaria grave vengono trattati con chinino per via endovenosa. Tuttavia, tale terapia è poco tollerata e presenta alcuni effetti collaterali. L'Organizzazione mondiale della sanità già raccomanda che gli adulti in aree a bassa probabilità di trasmissione affetti da malaria grave ricevano trattamenti a base di artemisina quali l'artesunato per endovena. Ciononostante, a tutt'oggi sono scarse le informazioni riguardo all'efficacia di tali farmaci sui bambini ammalati che vivono in regioni ad alta probabilità di trasmissione, tra cui l'Africa.
Il primo obiettivo dello studio è ottenere maggiori informazioni sull'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità dell'artesunato endovenoso nei bambini affetti da malaria grave, al fine di osservare se possa sostituire il chinino. I ricercatori auspicano inoltre di riuscire a ridurre il regime delle dosi di artesunato per endovena da cinque a tre iniezioni.
«Se possiamo dimostrare una migliore efficacia e/o sicurezza e tollerabilità del nuovo regime di artesunato nei bambini africani, potremmo assistere a un importante cambiamento politico nel trattamento della malaria grave», ha dichiarato il dottor J. Carl Craft, funzionario scientifico capo dell'organizzazione Medicines for Malaria Venture (MMV), che sponsorizza la sperimentazione. «L'artesunato I.V. ha il potenziale di salvare innumerevoli giovani vite.»
«Il metodo più razionale ed efficace per combattere un problema enorme come la malaria in Africa è combinare tutte le risorse disponibili», ha aggiunto il professor Charles Mgone, direttore esecutivo dell'EDCTP. «Lavorando in collaborazione con la MMV, l'EDCTP sostiene questo partenariato di scienziati europei e africani inteso a scoprire una terapia sicura, economica e accessibile per curare la malaria nei bambini.»
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, in Africa un bambino su cinque muore di malaria, statistica che fa di questa malattia la principale causa di morte infantile del continente.
Per ulteriori informazioni consultare:
http://www.edctp.org
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