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Ricerca americana

Latte alla nicotina: addio sogni d'oro

I figli delle mamme che fumano durante l’allattamento dormono meno, e da grandi hanno più probabilità di diventare fumatori

© CORRIERE.it - Pubblicata il 13/09/2007

 
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Ai bambini piccoli il sapore di tabacco nel latte piace, ma la nicotina non fa bene alla loro salute, A: perché ne disturba il sonno, B: perché li predispone al vizio della sigaretta, una volta cresciuti; le mamme che fumano durante l’allattamento sono avvertite. Di solito le donne fumatrici smettono durante la gravidanza perché sanno che il fumo è dannoso per il feto e aumenta il rischio di nascite sottopeso e di parti prematuri. Molte, però, riprendono a fumare durante l’allattamento e dal momento che la nicotina non è controindicata, pensano che gli eventuali danni per il bambino siano soltanto quelli da fumo passivo e, semmai, si preoccupano di non accendere la sigaretta in sua presenza. Ma i dati che arrivano da una nuova ricerca, condotta al Monell Chemical Senses Center di Philadelphia e appena pubblicata dalla rivista Pediatrics, dimostrano che la nicotina può alterare il sonno dei bambini e insinuano il sospetto che possa avere anche conseguenze negative sullo sviluppo comportamentale e sull’apprendimento.

PISOLINI

I ricercatori hanno valutato, in due diversi giorni, gli schemi alimentari e i tempi di riposo di 15 bambini fra i due e i sette mesi d’età per tre ore e mezza dopo il pasto. Le madri si astenevano dal fumo nelle dodici ore precedenti l’esperimento; il primo giorno tutte le madri fumavano da una a tre sigarette prima di allattare, mentre il secondo giorno non fumavano proprio. Dopo il pasto i bambini venivano messi a dormire nel loro lettino con un rilevatore di movimento fissato sull’anca. Ecco i risultati. La durata totale del sonno diminuiva da una media di 84 minuti, quando le madri si astenevano dal fumare, fino a una media di 53 minuti quando invece la madre aveva fumato, con una riduzione del 37 per cento. La percentuale di riduzione risultava proporzionale alla quantità di nicotina presente nel latte materno.

QUESTIONI DI GUSTO

Secondo il coordinatore della ricerca, la psicobiologa Julie Mennella i figli di madri fumatrici sono più inclini a diventare fumatori da adulti ed è probabile che anche l’esperienza precoce del gusto del tabacco può contribuire ad aumentare l’appeal della sigaretta. A questo punto, visto che la nicotina è uno stimolante farmacologico che può interferire con lo sviluppo del cervello e può causare problemi di apprendimento, sarà necessario studiare i suoi effetti a lungo termine nei bambini allattati al seno da madri fumatrici. Ma se nemmeno questo altro, ipotetico, rischio di danni riesce a dissuadere le madri dal fumo, ecco un suggerimento per minimizzare i rischi da esposizione: cercate di fumare il più possibile lontano dalla poppata. Il picco massimo di nicotina nel latte si registra trenta minuti dopo aver fumato una o due sigarette, e la sostanza viene completamente eliminata nel giro di tre ore.

Adriana Bazzi
6 settembre 2007

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