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Salute

  

Le comuni infezioni uterine possono danneggiare le ovaie

Studiare le infezioni delle vacche per prevenire l'infertilità femminile

© ASSOBIOTEC.it - Pubblicata il 04.11.07

 
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I ricercatori del Royal Veterinary College di Londra hanno compiuto un passo avanti significativo nella comprensione del processo che dall'infezione dell'utero porta a problemi di fertilità nelle vacche.

La loro scoperta, che mostra come le comuni infezioni uterine possono danneggiare le ovaie, potrebbe fornire un contributo prezioso nel trattamento dell'infertilità femminile causata da infezioni, come la Chlamydia. Gli scienziati inglesi hanno verificato come il sistema immunitario delle vacche può incidere in passaggi chiave del ciclo riproduttivo. Esso, per esempio, può impedire il rilascio degli estrogeni, i principali ormoni femminili, provocando il fallimento dell'ovulazione. "Le infezioni - sostiene Martin Sheldon, uno degli autori dello studio - possono potenzialmente danneggiare il patrimonio genetico contenuto negli ovuli, con rischio di trasmissione da generazione in generazione. Attraverso il mancato rilascio degli estrogeni, le cellule della granulosa che entrano in gioco in queste circostanze prevengono tale rischio". Trovare nuove terapie per il trattamento delle malattie dell'utero nelle vacche, come nuovi farmaci anti-infiammatori e nuove anti-tossine, potrebbe così aprire la strada alla risoluzione di molti problemi di infertilità nelle donne.

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