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Mangiare broccoli per trattare i disordini della pelle

È quanto hanno dichiarato Pierre Coulombe e i suoi colleghi della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora (Usa) al 47º Convegno annuale dell’American Society for Cell Biology

© ASSOBIOTEC.it - Pubblicata il 04/12/2007

 
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Il composto sulforafane, il cui precursore naturale è stato trovato in alte dosi nei broccoli e in altri vegetali cruciferi, non ha solo un potere preventivo nei confronti del cancro, ma dimostra elevate capacità terapeutica per un grave disordine genetico della pelle denominata Epidermolisi bollosa simplex (Ebs).

È quanto hanno dichiarato Pierre Coulombe e i suoi colleghi della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora (Usa) al 47º Convegno annuale dell’American Society for Cell Biology.

La Ebs appartiene a un gruppo di malattie genetiche in cui la cute e gli epiteli vanno incontro, spontaneamente o in seguito a traumi minimi, a scollamento e formazione di bolle. Dal punto di vista clinico le epidermolisi bollose presentano caratteristiche molto diverse fra loro. Esistono forme assai lievi che consentono una vita normale e forme gravissime che possono essere mortali in età neonatale o addirittura intrauterina. I primi sintomi in genere si manifestano nei primi mesi di vita o in età neonatale, anche se ci sono alcune forme ad esordio più tardivo. Purtroppo, le opzioni terapeutiche per Ebs sono limitate e di natura palliativa. Molto lavoro deve essere fatto prima che il sulforafane possa essere testato clinicamente sui pazienti, ma Coulombe sottolinea come “i broccoli siano ricchi di sulforafane e come abbiano già dato prova di essere utili per la cura della pelle”.

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