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Regali da cambiare o restituire

La garanzia ed il diritto di recesso o «ripensamento»

E' capitato a tutti, specialmente durante le vacanze natalizie, di fare un acquisto (o fare un regalo) e poi pentirsene, magari perché il bene non funziona o semplicemente perché si è sbagliato misura o colore, ecco quali sono i diritti del consumatore

© ADUC.it - Pubblicata il 27/12/2007

 
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E' capitato a tutti, specialmente durante le vacanze natalizie, di fare un acquisto (o fare un regalo) e poi pentirsene, magari perché il bene non funziona o semplicemente perché si è sbagliato misura o colore, ecco quali sono i diritti del consumatore.

BENE ROTTO O DIFETTOSO - LA GARANZIA. Sei hai acquistato un bene, puoi solitamente usufruire di due garanzie:
1. la garanzia commerciale (o del produttore). Non è regolata dalla legge. è quindi necessario leggere le condizioni contrattuali di garanzia (solitamente all'interno della confezione) per sapere cosa ci spetta. Per ottenere una riparazione in garanzia commerciale, ci si dovrà rivolgere direttamente al produttore o ai suoi centri di assistenza.
2. la garanzia legale (o del venditore). è invece prevista dalla legge a carico del venditore ed è valida per due anni dall'acquisto. Per ottenere una riparazione in garanzia legale, ci si dovrà rivolgere direttamente al venditore. Contrariamente alla garanzia commerciale, che può prevedere tutto e nulla, la garanzia legale offre determinate tutele per tutti i consumatori privati (sempre che l'acquisto sia stato fatto senza partita Iva).

DIRITTO DI RECESSO O DI «RIPENSAMENTO». Per poter ottenere il cambio del bene, oppure la restituzione di quanto pagato, tutto dipende da come e dove si è fatto l'acquisto.
1. Acquisti fatti in negozio o in altri locali commerciali. Salvo accordi con il venditore, la legge non prevede alcun diritto di recesso.
2. Acquisti fuori dai locali commerciali (a domicilio, per strada, in alberghi, per posta, etc.). Si può recedere senza penalità e senza darne alcuna giustificazione, inviando al venditore una lettera raccomandata a/r entro dieci giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione del contratto.
3. Acquisti a distanza (via Internet, per telefono, etc.). Si può recedere senza penalità e senza darne alcuna giustificazione, inviando al venditore una lettera raccomandata a/r entro dieci giorni lavorativi da quando si riceve il bene.

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