Conosci l'Italia?
Editrice Taro Le Guide Food Additivi Alimentari
Editrice Taro Le Guide Food Allergeni alimentari, la nuova direttiva
Editrice Taro Le Guide Food Le denominazioni di origine dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food L'etichette dei prodotti alimentari
Editrice Taro Le Guide Food PRODUZIONE E QUALITÀ DELLE CARNI

Tecnologie

  

Abitazioni perfettamente protette dal freddo, dal rumore e dall'umidità

Hypucem, contro freddo e rumore

E' ora possibile grazie a un nuovo materiale, Hypucem (acronimo inglese di «cemento poliuretano ibrido»)

© CNR.it - Pubblicata il 18.04.08

 
Stampa l'articolo Stampa l'articolo  Segnala la notizia  Segnala l'articolo   Invia un commento  Invia un commento 

Abitazioni perfettamente protette dal freddo, dal rumore e dall'umidità: è ora possibile grazie a un nuovo materiale, Hypucem (acronimo inglese di «cemento poliuretano ibrido»).

Lo hanno realizzato ricercatori dell'Istituto per i materiali compositi e biomedici (Imcb) del Cnr di Napoli e dell'Università di Napoli che hanno messo insieme una sostanza inorganica, il cemento, e una sostanza organica, il poliuterano espanso. «Il risultato è una schiuma dura, resistente al fuoco e all'acqua e capace di ridurre la dispersione di calore e la diffusione di rumore», spiega Salvatore Iannace, ricercatore dell'Imcb-Cnr e coordinatore della ricerca. «Questi ultimi requisiti si ottengono usualmente impiegando schiume polimeriche come quelle poliuretaniche o in polistirene, che presentano invece limitazioni per quanto riguarda altre proprietà, come la compatibilità con i materiali inorganici e la scarsa resistenza a fuoco e traspirabilità».

La ricerca rientra nel VII programma quadro per la parte relativa alle risorse rinnovabili, in linea con le più recenti direttive internazionali, è iniziata nel 1997, quando il gruppo di ricerca partenopeo cominciò a pensare a un materiale in grado di sostenere sforzi deformandosi poco, con una superficie facilmente intonacabile su cui potessero aderire i prodotti usati di solito in edilizia, come malte e calcestruzzi, una buona resistenza meccanica alla compressione e una buona traspirabilità. Caratteristica, quest'ultima, importante perché la scarsa o nulla traspirabilità altera il microclima interno rendendolo umido e favorendo la formazione di muffe. Invece la speciale schiuma garantisce il completo isolamento.
«Un importante vantaggio di Hypucem», aggiunge Iannace, «è rappresentato dalla facilità di messa in opera; è infatti possibile realizzarlo in fabbrica sotto forma di pannelli prefabbricati oppure in cantiere, spruzzandolo o iniettandolo direttamente sulle pareti».

Per questo studio e la realizzazione del nuovo materiale, i ricercatori del Cnr con i colleghi dell'Università di Napoli hanno vinto, nella categoria dei materiali polimerici, la prima edizione di Polymerchalleng 2007, una competizione a livello mondiale, che ha messo in palio 300 mila euro (200 mila in contanti e il resto in servizi) per l'avvio di un'azienda nel settore dei materiali polimerici e compositi, all'interno del Distretto tecnologico campano, creato da Luigi Nicolais, ministro per le Riforme e le innovazioni nella PA nel passato Governo e tra i maggiori esperti di polimeri a livello internazionale.
«La sfida, adesso, è quella di trasformare l'idea in un concreto progetto d'impresa», sottolinea Iannace, «mentre stiamo già lavorando a un nuovo composto realizzato utilizzando esclusivamente materiali derivati da risorse rinnovabili come per esempio zuccheri (polisaccaridi) e proteine». Tutti prodotti ottenuti a costi bassissimi e a minimo impatto ambientale.

Stampa l'articolo Stampa l'articolo  Segnala la notizia  Segnala l'articolo   Invia un commento  Invia un commento 
Se hai trovato interessante questa informazione, ti consigliamo:
  
  
Pubblicità di google