Scienze
«Ipotesi del compromesso»
Le farfalle monarca forniscono indizio su dilemma legato ai parassiti
Questi insetti raggiungono un compromesso tra danneggiare i loro ospiti e garantire che questi sopravvivano abbastanza a lungo da poter infettare altre farfalle
© CORDIS.EUROPA.eu - Pubblicata il 19.05.08
Scienziati che studiavano le farfalle monarca hanno trovato delle prove relative al modo in cui i parassiti di questi insetti raggiungono un compromesso tra danneggiare i loro ospiti e garantire che questi sopravvivano abbastanza a lungo da poter infettare altre farfalle.
Lo studio, in parte finanziato dall'UE, rappresenta la prima prova empirica proveniente da un sistema naturale della cosiddetta ipotesi del compromesso. Quando i parassiti si riproducono all'interno dei propri ospiti, essi consumano le risorse dell'ospite, danneggiano il suo corpo e provocano una risposta immunitaria. Il parassita deve quindi trovare un compromesso tra aumentare i propri livelli di riproduzione e trasmissione e minimizzare i danni all'ospite, in modo che questo non muoia prima che il parassita sia stato trasmesso ad altri ospiti.
In questo recente lavoro di ricerca gli scienziati hanno studiato delle farfalle monarca femmine che erano state infettate con vari livelli di spore da un parassita chiamato Ophryocystis elektroscirrha, che viene spesso trovato nelle popolazioni selvatiche di monarca. I risultati sono pubblicati on-line dalla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).
I ricercatori hanno scoperto che le farfalle che erano gravemente infettate dal parassita spesso morivano prima di accoppiarsi o, se sopravvivevano, non riuscivano ad accoppiarsi. Invece le farfalle con un basso carico parassitario vivevano a lungo e avevano molti piccoli, ma solo alcuni di questi piccoli erano infettati dal parassita. Il risultato migliore, dal punto di vista del parassita, si otteneva con le farfalle che avevano un carico parassitario medio; queste vivevano a lungo e deponevano molte uova.
«I parassiti devono arrecare danno al proprio ospite per riprodursi ed essere trasmessi,» ha detto Jacobus de Roode della Emory University (Stati Uniti), principale autore dello studio e uno dei beneficiari delle borse internazionali Marie Curie per soggiorni all'estero erogate dall'UE. «Ma ciò che questo studio ha portato alla luce è che se danneggiano troppo il proprio ospite, anche loro soffriranno. D'altro canto questo studio mostra anche che non conviene essere estremamente innocui, perchè quei parassiti non si riproducono abbastanza per essere trasmessi in modo efficace.»
Gli scienziati volevano anche scoprire cosa stava avvenendo nelle popolazioni selvatiche. Come è risaputo, la popolazione orientale delle monarca migra tra i suoi siti di svernamento in Messico e i suoi siti di riproduzione in Canada. Il viaggio di andata e ritorno è lungo circa 5000 chilometri. La popolazione occidentale invece percorre solo un terzo di quella distanza lungo la costa della California.
«Abbiamo pensato che se i parassiti devono essere più innocui in una popolazione, questa deve essere quella delle monarca orientali, perchè quelle farfalle coprono le distanze maggiori e i parassiti che uccidono i loro ospiti durante questo lungo viaggio non produrranno alcuna progenie,» ha detto Sonia Altizer dell'Università della Georgia (Stati Uniti).
I ricercatori hanno esposto delle farfalle di entrambe le popolazioni a ceppi del parassita presi da ambedue le popolazioni. I parassiti presi dalla popolazione occidentale hanno causato una morte più rapida delle farfalle, confermando la previsione degli scienziati che i parassiti orientali fossero quelli meno nocivi per gli ospiti.
I ricercatori sottolineano il fatto che le loro scoperte hanno delle implicazioni per la salute umana, poiché molti ricercatori sono interessati al modo in cui l'ipotesi del compromesso potrebbe influire sull'efficacia di tentativi di bloccare la trasmissione dei patogeni umani.
- Milano: Mostra personale di Andrea Cardile «Il circo delle ambiguità»
- Mozzarella regina del Piemonte con Rosario Vecchione del rinomato Caseificio Rosario di Torino
- Washington révise son plan et revendique un rôle moteur dans la lutte anticrise
- La zona euro acuerda un plan de rescate para desbloquear el sistema financiero
- Trieste: «Il piano territoriale per il 2008 dimezza i fondi delle Comunità montane»
- Perugia: iniziativa «a bocca aperta»
- Pavia: Per la prima volta un incontro di procommercializzazione del prodotto turistico per il mercato tedesco (workshop)
- Perugia: Eurochocolate va al Settimo Cielo con Pan di Stelle
- Ecco i 5 punti del piano d'azione del G7
- Sueurs froides à Wall Street avant les mesures du G7
Stampa l'articolo
Segnala l'articolo
Invia un commento
RSS Feed