© ASSOBIOTEC.it - Pubblicata il 04/06/2008
Uno studio canadese ha messo in evidenza come l’assunzione di isotretinoina, un principio attivo utilizzato nei farmaci anti-acne, sia in grado di raddoppiare il rischio di depressione negli individui, si tratta delle prima analisi al mondo condotta con l’obiettivo di trovare un legame statisticamente rilevante tra la isotretinoina e la depressione, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Psychiatry.
«La depressione – dice Anick Berard del CHU Sainte-Justine Research Center di Montreal – è un effetto collaterale di una terapia a base di isotretinoina». Il team coordinato dal ricercatore canadese ha studiato 30.496 casi in Quebec, che hanno ricevuto almeno una prescrizione del principio attivo tra il 1984 e il 2003. Tra queste persone, 126 hanno avuto una diagnosi di depressione, con successivo trattamento e ospedalizzazione. Partendo da studi precedenti, i ricercatori hanno focalizzato la loro analisi sull’uso di isotretinoina nei cinque mesi antecedenti la diagnosi di depressione (periodo di rischio) comparandoli con i 5 mesi corrispettivi dell’anno prima della diagnosi (periodo di controllo).