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Tecnologie

  

Obiettivo del progetto finanziato dall'Unione europea MERASA

Disporre di automobili e velivoli più sicuri ed economici

Migliorare le prestazioni dei processori

© CORDIS.EUROPA.eu - Pubblicata il 09.01.08

 
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Obiettivo del progetto finanziato dall'Unione europea MERASA («Multi-core execution of hard real-time applications supporting analysability», Esecuzione multiprocessore di applicazioni in tempo reale stretto a sostegno dell'analizzabilità) è rendere automobili e velivoli più economici, sicuri ed efficienti sotto il profilo energetico.

Per realizzare questo obiettivo, ricercatori di sei paesi si sono impegnati a sviluppare processori integrati che si avvalgono della tecnologia multi-core.

Nella tecnologia multi-core vengono integrati diversi processori in un unico chip. In questo modo è possibile produrre processori in grado di rispondere ai cosiddetti «vincoli di tempo reale stretto», ovvero effettuare operazioni affidabili in un preciso e brevissimo arco di tempo, necessità che accomuna i sistemi del settore automobilistico e aerospaziale.

Di conseguenza, tali processori potrebbero essere ad esempio inseriti all'interno delle unità elettroniche di controllo dei sistemi antibloccaggio dei freni (ABS) e pertanto, migliorando il funzionamento del sistema, ne aumenterebbero addirittura la sicurezza. Grazie a una migliore prestazione delle unità di controllo si potrebbe inoltre contribuire a ottimizzare il consumo di carburante da parte dei motori e aumentarne così l'efficienza energetica.

Secondo i partner del progetto, la tecnologia attuale non sarà in grado di realizzare questi obiettivi; infatti, benché i processori per PC siano potenti e veloci, non sono adatti per le applicazioni dei sistemi integrati e sono decisamente costosi. I processori che vengono di norma installati nei sistemi integrati, invece, tendono ad essere relativamente semplici e hanno quindi una capacità di prestazioni limitata.

«All'Università di Augusta svilupperemo nuove strutture di processo in grado di fornire prestazioni in tempo reale in collaborazione con i nostri colleghi del Centro di supercalcolo di Barcellona» afferma il professor Theo Ungerer dell'Università di Augusta, coordinatore del progetto della durata di tre anni. «Le svilupperemo come prototipi e al contempo progetteremo il corrispondente software del sistema operativo in grado di fornire prestazioni in tempo reale».

«Di pari passo con gli sviluppatori hardware di Augusta e Barcellona, i nostri colleghi di Francia e Inghilterra metteranno a punto soluzioni software adatte ai multiprocessori alla cui creazione sta lavorando il nostro gruppo», aggiunge il professor Ungerer. «Siamo certi che, al termine del progetto triennale MERASA, potremo presentare prototipi convincenti di un nuovo multiprocessore, un sistema operativo adeguato e strumenti software perfettamente in grado di rispondere ai requisiti delle analisi di programma delle applicazioni in tempo reale stretto.»

Al progetto partecipano non solo rappresentanti del mondo accademico, ma anche dell'industria, che assieme all'Agenzia spaziale europea (ESA) aderiscono a MERASA come membri di un comitato consultivo industriale che sosterrà lo sviluppo di dispositivi software e hardware e li testerà nell'ambito di progetti pilota. «Questa integrazione di note imprese di diversi Stati europei dimostra inoltre chiaramente che uno degli obiettivi del progetto MERASA è apportare un importante contributo alla futura competitività dell'Europa nei segmenti chiave delle industrie automobilistica, aerospaziale e della costruzione di macchinari», osserva il professor Ungerer.

Ai partner di MERASA, che è stato avviato all'inizio di novembre 2007, l'UE erogherà oltre 2 Mio EUR del costo complessivo del progetto, del valore di 3 Mio EUR, a titolo dell'area tematica «Tecnologie dell'informazione e della comunicazione» (TIC) del Settimo programma quadro (7°PQ).

Per ulteriori informazioni consultare:

Progetto MERASA

Dipartimento di informatica dell'Università di Augusta

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