A cura di Rosa Velliscig e Lorenzo Totò - 17 Aprile 2007
La crepaterra, è una pianta erbacea perenne dall'aspetto
cespuglioso che raggiunge gli 80 cm di altezza.
Il nome volgare della pianta, strigolo, deriva dal curioso
crepitio che si ottiene dallo strofinamento delle sue foglie
carnose.
La pianta fiorisce da marzo ad agosto e i suoi fiori sono a
forma di calice panciuto, di colore verde, con piccoli petali
bianchi.
Dello
strigolo si utilizzano le cime dei nuovi getti e le foglie
tenere. La raccolta avviene dall'autunno alla primavera,
preferibilmente prima della fioritura.
In cucina
I getti novelli della crepaterra si usano lessati nelle insalate
miste. Accompagnano inoltre risotti e minestre e spesso sono
serviti come contorno o come ripieno di torte salate e tortelli.
In Toscana sono ingredienti fondamentali di una caratteristica
zuppa e in Sicilia sono utilizzati nella preparazione di
tradizionali polpette a base di uova pepe e formaggio.
Consigli della nonna e curiosità
Il fiore di questa pianta è elemento comune nei ricordi
d'infanzia di molte persone: chiuso con le dita veniva fatto
"scoppiettare" sul dorso della mano o sulla fronte!
a cura di Rosa Velliscig e Lorenzo Totò