A cura di Rosa Velliscig e Lorenzo Totò - 20 Aprile 2007
È una pianta erbacea che cresce spontanea nei luoghi boscosi
e umidi; la si può trovare talvolta a lato dei ruscelli, anche
in grandi colonie, nel periodo tra aprile e giugno. L'aglio
orsino, alto da 10 a 20 cm, ha un bulbo allungato e biancastro
da cui si sviluppano direttamente due o tre foglie lanceolate e
fiori bianchi riuniti ad ombrella.
In
cucina
Le foglie dell'aglio orsino, per il loro fresco colore verde e
il loro sapore penetrante, vengono utilizzate nelle insalate
primaverili. Alcune ricette di salse a base di maionese fanno
uso anche dello stelo e dei fiori di questa pianta.
L'uso dell'aglietto fresco è sempre stato molto frequente in
tutta l'Italia contadina. Nelle nostre campagne veniva
utilizzato soprattutto nella preparazione delle frittate.
Come l'aglio comune, anche questa varietà selvatica ha proprietà
depurative, diuretiche, antisettiche e ipotensive.
Consigli della nonna e curiosità
Per ottenere un efficace sciroppo espettorante, gli spicchi
dell'aglietto, come quelli dell'aglio, venivano fatti bollire un
tempo, dalle nostre nonne, per un quarto d'ora nel latte.
a cura di Rosa Velliscig e Lorenzo Totò