L’uso del pesticida clormequat sulle uve non e’ consentito nella Ue. Eppure, ci sono uve che lo contengono, per esempio quelle provenienti dall’India.



A seguito di informazioni fornite dagli operatori del settore alimentare, relative a uve da tavola contenenti residui del pesticida clormequat, la Commissione europea ha chiesto con urgenza un
parere scientifico dell’EFSA sugli eventuali rischi per la salute pubblica.



Sono stati gia’ effettuati studi scientifici che determinano i limiti di tossicita’ del pesticida: la dose giornaliera ammissibile (DGA) e’ di 0,031 mg per kg peso corporeo. E’ di tutta evidenza
che questa dose se riferita ad un bambino e non ad un adulto produce, comunque, effetti nocivi per la salute. I sintomi acuti sono irritazione alla bocca o alla gola, vomito, nausea, dolori
addominali e mal di testa.



Consigli per i consumatori? Acquistare e mangiare l’uva nel suo naturale periodo di maturazione, mediamente da luglio a settembre. 

Il suggerimento lo estendiamo a tutti i prodotti ortofrutticoli.



Primo Mastrantoni – Aduc.it

Redazione Newsfood.com+WebTV