Che l’America sia la patria dei matrimoni strani non è la novità.

Ma questa volta, il luogo del bizzarro sposalizio non è la famosa Las Vegas, quanto una piccola cittadina del New Messico.

Siamo infatti a Roswell, la cui notorietà si deve al legame con il presunto atterraggio di un Ufo, avvenuto nel 1947 e capace di attrarre ogni anno una folla di curiosi, ufologi
ed amanti del mistero.

Così, tra l’insieme di attrazioni…spaziali, ecco arrivare il matrimonio con rito alieno.

A tal proposito, il locale l’International Ufo Museum and Research Center (sancta sanctorum delle informazioni sui visitatori di altri mondi) assicura che, anche grazie al tam-tam di
Internet, le richieste non mancano.

Tra quelli che hanno già consumato, ecco Don e Nora Oyler e Patrick e Heather Felty, due coppie di amici di San Antonio, Texas.

Il cammino che li ha portati a Roswell è iniziato quando, nel giorno del loro primo matrimonio, i Felty si sono scambiati una promessa particolare: rinnovare i voti ogni dodici mesi ed
ogni volta in una località diversa.

Così, dopo aver visitato due dei panorami più spettacolari degli Stati Uniti (le cascate del Niagara e la diga Hoover, tra Nevada e Arizona) è toccato a Roowell, grazie
all’amicizia che lega Heather alla diretrice del locale museo, che ha però posto una condizione: il rito doveva avere uno sfondo extraterrestre.

La cerimonia è stata così officiata un funzionario dell’Ufo Museum che si è vestito da alieno (EJ the Alien il soprannome per l’occasione), mentre gli sposi erano
mascherati con coroncine dotate di antenne e i buffi occhiali da sole, stile grandi occhi da Grigio, che sono venduti (ovviamente) nel negozio di gadget.

In stile E.T. Anche la formula del giuramento “Prometto di portarti, attraverso i cieli più scuri, fino alla più remota frontiera dell’universo”.

Ma allora è proprio vero che in America succedono cose…dell’altro mondo.

Matteo Clerici